Quanto spendi in tutto: tre contratti a confronto
Guardare il solo canone mensile inganna. Il conto onesto si fa moltiplicandolo per la durata e sommando l\'acconto versato il giorno della firma. Lo abbiamo fatto su tre usi che in Sicilia ricorrono spesso.
| Profilo | Modello | Rata IVA inclusa | Alla firma | Spesa totale |
|---|---|---|---|---|
| Centro di Palermo o Catania | Fiat 500 1.0 | 206 € x 60 mesi | 4.270 € | 16.630 € |
| Crossover per città e mare | Ford Puma 1.0 | 279 € x 36 mesi | 6.100 € | 16.144 € |
| Agente in giro sulla A19 | Peugeot 3008 BlueHDi | 344 € x 36 mesi | 3.660 € | 16.044 € |
Numeri letti stamattina dal catalogo, per privati (IVA al 22% compresa). La spesa totale somma ogni rata e l'acconto: confrontala con il prezzo d'acquisto dello stesso modello, ricordando che chi compra paga a parte anche RCA, tagliandi e gomme per quegli anni. Pieno e bollo, con l'una o l'altra formula, li metti tu.
Quanto pagheresti tu, con i tuoi chilometri e senza anticipo? Richiedi un preventivo gratuito: il noleggiatore prepara la proposta in base alle tue esigenze.
Calcola il tuo canone →Palermo: i quattro mandamenti in ZTL e il pass dal portale
La ZTL Centrale copre i quattro mandamenti storici: Kalsa, Albergheria, Monte di Pietà e La Loggia. Secondo il disciplinare tecnico del Comune è attiva dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20; il sabato e la domenica di giorno no. Di notte è attiva solo tra venerdì e sabato e tra sabato e domenica, fino alle 6: dalle 23 da novembre ad aprile, dalle 20 da maggio a ottobre, quando il venerdì resta attiva senza pausa dalle 8. I varchi fotografano ogni targa in ingresso e la incrociano con l'elenco dei permessi.
Il disciplinare ammette anche le auto usate con un contratto di noleggio, e il pass è legato alla targa: quando cambi auto va aggiornato. Si gestisce dal portale ZTL del Comune di Palermo con SPID o CIE, oppure dall'app PalerMobilità; il pass giornaliero si attiva anche con un numero di cellulare straniero. La domanda si fa quando conosci la targa dell'auto che ti viene assegnata.
Se abiti a Mondello, Sferracavallo o nella zona di viale Strasburgo e in centro ci scendi di rado, la ZTL ti riguarda poco. Pesa invece su chi lavora tra via Maqueda e il Cassaro: lì un'utilitaria corta, ibrida o elettrica, ti semplifica sia il permesso sia il parcheggio.
Catania, Siracusa e Messina: tre centri, regole diverse
Catania. Nel cuore della città si entra solo con permesso, sotto varchi elettronici: dal 28 luglio 2022 il Comune sanziona gli accessi non autorizzati leggendo le targhe (comunicato del Comune di Catania). Via Etnea nel tratto centrale è area pedonale. Chi vive a Misterbianco, Gravina o Acireale e lavora in centro spesso lascia l'auto ai parcheggi di interscambio: per questo tipo di tragitto un'utilitaria ibrida consuma poco anche nelle code della circonvallazione.
Siracusa. Ortigia è chiusa alle auto dei non autorizzati per buona parte della giornata; orari e permessi li pubblica il Comune di Siracusa e cambiano tra stagione estiva e inverno, quindi verificali prima di scegliere casa o ufficio sull'isolotto. Chi abita in Ortigia con un permesso da residente ha comunque strade strette e posti rari: meglio una vettura corta, da città.
Messina. Qui il tema non è tanto la ZTL quanto il traffico di attraversamento verso gli imbarchi e la A18 per Catania (circa 95 km). Chi fa la tratta ogni giorno arriva a percorrenze alte in fretta: a questo pendolare conviene guardare al gasolio di ultima generazione o a una compatta ibrida.
Tratte siciliane e chilometri da mettere in contratto
In Sicilia la scelta più sbagliata nel contratto è quasi sempre il chilometraggio, perché le distanze tra i capoluoghi sono lunghe e la rete autostradale non arriva ovunque. Qualche riferimento, misurato su strada con i percorsi più usati:
| Tratta | Km solo andata (circa) | Se la fai una volta a settimana, a/r |
|---|---|---|
| Palermo - Catania (A19) | 210 | circa 19.000 km l'anno |
| Palermo - Trapani (A29) | 100 | circa 9.000 km l'anno |
| Palermo - Agrigento | 130 | circa 12.000 km l'anno |
| Catania - Siracusa | 65 | circa 6.000 km l'anno |
| Catania - Ragusa | 100 | circa 9.000 km l'anno |
Conteggio su 46 settimane lavorative. A questi km vanno sommati quelli di casa e del tempo libero: una famiglia palermitana che d'estate va spesso a San Vito Lo Capo o a Cefalù ne aggiunge facilmente qualche migliaio. Se dalla somma esci tra due fasce, scegli la superiore: ogni km eccedente viene fatturato alla restituzione, a una tariffa più cara.
Esenzioni sul bollo 2026-2028 e incentivi regionali siciliani
Con un contratto di noleggio di almeno un anno la tassa di possesso spetta a te che guidi, non alla società proprietaria. Per questo le regole della Regione Siciliana ti riguardano direttamente.
Per il triennio 2026-2028 la Regione ha reso operative le agevolazioni sulla tassa automobilistica (Regione Siciliana, 24 aprile 2026):
- esenzione per i veicoli di nuova immatricolazione elettrici, ibridi plug-in, full hybrid alimentati a LNG o BioLNG e a solo idrogeno;
- riduzione del 25% sulle nuove immatricolazioni delle imprese con più di 10 vetture;
- esenzione per gli enti no profit iscritti al RUNTS.
Attenzione al dettaglio: la classica ibrida benzina-elettrica non ricaricabile (una Yaris Hybrid, una Puma mild hybrid) non è nell'elenco e il bollo lo paga normalmente. L'esenzione riguarda elettriche e plug-in. Lo Stato, quest'anno, non dà contributi ai privati per l'auto nuova; un bando siciliano, se esce, lo trovi pubblicato dalla Regione.
Barocco, Etna o autostrada: che auto prendere
Ragusa Ibla, Modica e Noto hanno centri fatti di salite, scalinate e vicoli a senso unico: chi ci vive tende a preferire auto corte e con un buon raggio di sterzata, anche a costo di rinunciare a un po' di bagagliaio. Sulle pendici dell'Etna, tra Nicolosi, Zafferana e Linguaglossa, contano invece la coppia ai bassi giri e una buona luce da terra: un crossover compatto ibrido è un compromesso che regge.
Per chi vive in macchina tra uno svincolo e l'altro della A19 o della Palermo-Messina il ragionamento cambia di nuovo. Lì il consumo in autostrada e la comodità del sedile pesano più delle dimensioni, e un SUV medio o una station wagon a gasolio restano scelte sensate. Una BEV va bene se nel tuo box o nel piazzale della ditta la ricarichi durante la notte; affidarsi solo alle colonnine sulle tratte interne è una scommessa.
Dove ritiri l'auto se vivi in Sicilia
L'auto non arriva sotto casa. Si ritira nei punti di consegna del noleggiatore, presenti in tutta Italia; nella proposta leggi quale ti tocca e la data prevista, data che dipende soprattutto da quanto è disponibile quell'allestimento. Le offerte già pronte si ritirano prima di quelle da ordinare in fabbrica. Se il punto proposto ti costringe a un viaggio lungo, segnalalo alla prima telefonata, così valuti con calma anche un allestimento diverso.