Ducato o Boxer: hanno lo stesso volume di carico?
Ducato e Boxer condividono pianale, motori e carrozzeria (produzione Sevel): stessi volumi di carico (fino a 15 m³ e oltre nelle configurazioni più grandi), stesse portate, stessa robustezza. Le differenze sono nella rete di assistenza, in alcuni dettagli di allestimento e nell'immagine di marca. Per il trasporto professionale sono di fatto equivalenti sul lavoro.
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Richiedi preventivo gratuito →Quali motorizzazioni hanno Ducato e Boxer?
A listino diesel 2.2 BlueHDi in varie potenze (attorno ai 120-140 CV), pensati per carichi e lunghe percorrenze con consumi gestibili. Configurazioni multiple di passo e altezza (L2H2 e superiori) per adattarsi a idraulici, corrieri, allestimenti frigo o officina mobile. Cambio manuale o automatico secondo versione.
Quanto costano i canoni NLT di Ducato e Boxer?
Trattandosi di autocarri, i canoni sono al netto dell'IVA. La Peugeot Boxer tende a proporre il canone d'ingresso più basso, mentre il Ducato si allinea poco sopra a parità di configurazione, compensando con la capillarità della rete Fiat Professional. Per un'attività con veicolo strumentale, deducibilità del canone e detrazione IVA possono arrivare al 100% (vedi la nostra pagina deducibilità autocarri). Il canone reale per passo, altezza, potenza e allestimento è nel catalogo drivo.rent o in preventivo.
Chi dovrebbe scegliere il Ducato e chi il Boxer?
Scegli la Peugeot Boxer se cerchi il canone d'ingresso più basso a parità di capacità di carico. Scegli la Fiat Ducato se dai valore alla rete Fiat Professional, la più diffusa in Italia, con tempi di intervento e ricambi capillari, un vantaggio concreto per chi non può permettersi fermi macchina. Sul lavoro caricano e durano allo stesso modo. Deciso il modello, richiedi il preventivo su drivo.rent con passo e altezza che ti servono.