Le percentuali per figura
| Chi usa il veicolo | Quota deducibile | Massimale sul canone di noleggio |
|---|---|---|
| Lavoratore che lo tiene in modo stabile per più di sei mesi | 70% | nessuno |
| Impresa senza assegnatario (titolare, soci, pool) | 20% | 3.615,20 €/anno |
| Agenti di commercio, assicuratori, promotori finanziari | 80% | 5.164,57 €/anno |
| Veicolo strumentale (uso esclusivo nell'attività) o autocarro vero | 100% | nessuno |
Per un'azienda la riga decisiva è la prima. Il 70% richiede una persona precisa che abbia l'auto per più di metà dei giorni del periodo d'imposta, con lettera di assegnazione e imponibile nel cedolino: un'auto "a disposizione" di più colleghi ricade nel 20%. Agli agenti assicurativi e ai promotori l'80% è esteso dalla circolare 48/E del 1998; gli agenti immobiliari, che sono mediatori, restano invece al regime ordinario. Quanto paga di IRPEF il lavoratore è un conto separato, spiegato nella guida su come si calcola il fringe benefit.
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Calcola il tuo canone →La stessa auto, tre deduzioni diverse
Due SUV presi oggi dal listino aziende: uno di fascia media e il più caro in catalogo. Accanto al nome trovi la spesa netta di un anno, cioè dodici rate più la fetta annua dell'anticipo: in un'impresa quella somma non si scarica tutta subito ma per competenza, distribuita sulla durata (art. 109 del TUIR). Dove l'IVA si detrae solo al 40%, la base di calcolo include anche il 60% di imposta che resta a carico.
| Figura | Audi Q2, spesa netta 5.207 € | Land Rover Range Rover Velar, spesa netta 11.721 € |
|---|---|---|
| Collaboratore assegnatario (uso promiscuo) | 4.126 € | 9.288 € |
| Nessun assegnatario: la usano titolare o soci | 723 € | 723 € |
| Rappresentante su mandato (IVA detratta tutta) | 4.132 € | 4.132 € |
Il confronto mostra dove sta il vantaggio dell'assegnazione. Senza assegnatario, salire di categoria non aggiunge un euro di deduzione, perché il massimale è già pieno; con il 70% la deduzione cresce insieme al canone. Il calcolo tratta l'intera rata come noleggio, l'ipotesi più prudente: se la fattura scorpora manutenzione e polizze, quella quota scende al 20% senza massimale e il risultato migliora.
Il massimale comprende l'IVA che non recuperi
Un punto che sfugge spesso: i 3.615,20 € (e i 5.164,57 € degli agenti) si confrontano con il costo fiscale dell'auto, che per l'uso promiscuo comprende anche il 60% di IVA indetraibile. Esempio: con una rata netta di 266 € al mese, dodici mesi fanno 3.192 €, e con il 13,2% di IVA non recuperata si arriva a circa 3.613 €. Il massimale è quindi già esaurito poco sopra i 266 € netti mensili, non ai 301 € che si ottengono dividendo il tetto per dodici. Oltre quella soglia, chi non assegna l'auto deduce al massimo 723,04 € l'anno sulla parte di noleggio. Il limite di 18.075,99 € che si legge in giro vale invece per l'acquisto e il leasing, non per il noleggio.
Assegnare l'auto o tenerla in azienda?
Per la società l'assegnazione è quasi sempre la strada più conveniente: la deduzione passa dal 20% al 70% e sparisce il massimale. Il rovescio lo vede il dipendente, che paga IRPEF su un valore convenzionale tratto dalle tabelle ACI, più basso per le elettriche e più alto per le termiche; se riconsegna l'auto a metà anno, l'imponibile scende in proporzione ai giorni. Per capire se all'azienda costa meno un'auto o qualche centinaio di euro lordi in più c'è il confronto tra auto aziendale e aumento.
Quando arriva il 100%
Per i veicoli che sono il mezzo stesso dell'attività: le auto di un'autoscuola, quelle di un noleggio con conducente, i furgoni di un'impresa di consegne. Identico discorso per l'autocarro N1 di un professionista o di un artigiano usato per lavoro: l'art. 164 riguarda le autovetture, quindi il furgone resta fuori dai suoi limiti, con costo e IVA recuperabili per intero; tocca però al contribuente dimostrarne l'uso. Un SUV omologato "autocarro" guidato dal titolare non basta: se la trasformazione lascia viaggiare passeggeri, il fisco lo tratta come un'auto qualsiasi (DL 223/2006, art. 35 c. 11).
IVA e altre figure: dove trovi il dettaglio
L'IVA segue regole proprie, fissate dall'art. 19-bis1 del DPR 633/72: la detrazione è del 40% per ogni vettura a uso promiscuo, compresa quella assegnata e dedotta al 70%; diventa integrale per il mezzo che serve solo all'attività e per l'agente con mandato. Chi incassa provvigioni esenti, come assicuratori e promotori, di regola non la recupera. Le situazioni particolari hanno guide proprie: professionisti e ditte individuali, agenti e assicurativi, regime forfettario e massimali di acquisto e leasing.