di Giovanni Lifavi

NLT in regime ordinario: come dedurre il 20% del canone

Nel regime ordinario (contabilità ordinaria o semplificata) il canone NLT segue le regole dell'art. 164 TUIR: 20% di deducibilità per auto in uso promiscuo, con tetto annuo del quota noleggio deducibile fino a 3.615,20 €/anno. Vediamo cosa significa in pratica con esempi numerici.
Risposta rapida

In regime ordinario, un professionista con uso promiscuo dell'auto deduce il 20% del canone NLT (su un massimo di 3.615,20 € annui sulla quota noleggio) e detrae il 40% dell'IVA. Tra imposta risparmiata e IVA recuperata lo sconto effettivo sul canone lordo resta intorno a un settimo: utile, ma non enorme, perché la quota deducibile è solo un quinto del costo.

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Quanto si deduce con l'art. 164 TUIR e il tetto di 3.615,20 €?

Per le autovetture in uso promiscuo la deducibilità è del 20% del costo, entro un tetto del quota noleggio deducibile annua di 3.615,20 €.

L'art. 164 del Testo Unico Imposte sui Redditi disciplina la deducibilità dei costi dei veicoli utilizzati nell'esercizio di imprese, arti e professioni. Per le autovetture in uso promiscuo (non esclusivamente strumentali, non agenti/rappresentanti) la regola è:

  • Deducibilità: 20% del costo.
  • Tetto massimo del quota noleggio deducibile annua: 3.615,20 € per autovetture.
  • Tetto per motocicli: 4.131,66 €. Ciclomotori: 2.065,83 €.

Tradotto: finché il canone annuo resta sotto i 3.615,20 €, deduci il 20% dell'intero canone. Se lo superi, la deduzione si ferma: sopra quella soglia scarichi al massimo 3.615,20 € l'anno (il 20% del tetto) e la parte di canone eccedente diventa fiscalmente irrilevante. Il limite morde davvero solo sui canoni alti, dalle berline premium in su.

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Quanta IVA si recupera davvero?

L'art. 19-bis1 DPR 633/1972 fissa la detrazione IVA al 40% per le autovetture a uso promiscuo. Il restante 60% dell'IVA non si detrae e diventa costo.

Con l'aliquota ordinaria al 22%, quel 60% perso pesa poco più del 13% sul canone imponibile: è la prima ragione per cui il costo reale è più alto del canone di listino. Su questo costo, imponibile più la quota di IVA indetraibile, si applica poi la deducibilità del 20%.

Quanto rientra davvero sul canone lordo?

Mettendo in fila i due effetti, IVA recuperata in parte e quota deducibile che abbatte l'imponibile, si vede quanto rientra sul serio. Vale per qualsiasi canone sotto il tetto, quindi ragioniamo in percentuali.

PassaggioRegola
IVA detraibile40% dell'IVA in fattura
IVA a costoil restante 60%, che entra nella base deducibile
Quota deducibile20% del costo (imponibile + IVA indetraibile)
Risparmio d'impostaquota deducibile × aliquota marginale (IRPEF o IRES)

Sommando IVA recuperata e minor imposta, per un professionista in regime ordinario rientra intorno a un settimo del canone lordo: di più con l'aliquota marginale al 43%, meno con quelle basse. Per una SRL a IRES 24% il recupero sul reddito è un po' più contenuto, ma si aggiunge l'effetto dell'IRAP al 3,9%. Un'auto per la P.IVA a catalogo parte da 165 €+IVA al mese: sul canone reale il conto lo facciamo nel preventivo.

Quale documentazione contabile conservare per il NLT?

Vanno conservati il contratto NLT, le fatture elettroniche mensili e la registrazione dei canoni sul conto dedicato, con l'indicazione della quota deducibile in dichiarazione.

  • Contratto NLT con allegato economico.
  • Fatture mensili della società di noleggio (drivo.rent emette fattura elettronica in XML tramite SdI).
  • Registrazione su conto "Canoni di noleggio veicoli" (B8 per imprese, "altre spese" per professionisti).
  • Limite in dichiarazione: ripartizione deducibile 20% con tetto va riportata in RE (lavoro autonomo) o RF (impresa) del modello Redditi.

Il tuo commercialista non avrà dubbi: è una delle situazioni fiscali più pulite del codice tributario. Se sei commercialista tu stesso, vedi la scheda NLT per commercialisti.

Domande frequenti su Regime ordinario

Posso dedurre di più del 20% se dichiaro uso strumentale?

Solo se l'auto è effettivamente strumentale all'attività (autoscuola, NCC, taxi, noleggio con conducente) o è assegnata in fringe benefit al dipendente per la maggior parte del periodo d'imposta. La sola dichiarazione non basta: serve dimostrabilità in caso di controllo.

Il tetto di 3.615,20 € comprende anche l'anticipo?

Sì. L'anticipo è distribuito pro-quota sulla durata contrattuale (metodo di competenza) e concorre al costo annuo ai fini del tetto: va sommato al canone quando verifichi di restare sotto i 3.615,20 € l'anno.

E se uso l'auto solo in parte per il lavoro?

La percentuale del 20% è forfettaria: l'Agenzia delle Entrate assume il 20% a prescindere dal tracciamento chilometrico. Non serve tenere un diario di bordo per ottenere questa deducibilità.

Posso dedurre anche carburante e autostrade?

Sì, con le stesse percentuali: 20% di deducibilità, 40% IVA. Ma il NLT di drivo.rent non include carburante: quelle spese le gestisci tu con la tua carta carburante.

Che succede se passo dal regime forfettario all'ordinario?

Il contratto prosegue, e dall'anno di passaggio diventi deducibile al 20% con tutte le regole ordinarie. Conserva le fatture: saranno valide per la contabilità dal giorno del cambio.

Vuoi un calcolo personalizzato del risparmio fiscale?

Dimmi aliquota IRPEF e canone target: ti mando un foglio Excel con deducibilità, IVA e costo reale.

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