Tabella dettagliata dei costi 100 km
Consumo medio di riferimento: EV compatta 16 kWh/100 km, EV SUV 20 kWh/100 km. Benzina 1.5 6 L/100 km, diesel 2.0 4,8 L/100 km. Prezzi 2026:
| Modalità | Costo €/kWh o €/litro | EV compatta (16 kWh) | EV SUV (20 kWh) |
|---|---|---|---|
| Casa F3 notturna | 0,18 €/kWh | 2,88 € | 3,60 € |
| Casa F1/F2 diurna | 0,26 €/kWh | 4,16 € | 5,20 € |
| Casa tariffa unica EV | 0,22 €/kWh | 3,52 € | 4,40 € |
| Colonnina pubblica AC urbana | 0,40 €/kWh | 6,40 € | 8,00 € |
| Colonnina pubblica AC abbonamento | 0,35 €/kWh | 5,60 € | 7,00 € |
| DC fast 50 kW | 0,55 €/kWh | 8,80 € | 11,00 € |
| DC ultra-fast 150+ kW | 0,75 €/kWh | 12,00 € | 15,00 € |
| Tesla Supercharger (Tesla) | 0,50-0,60 €/kWh | 8,00-9,60 € | 10,00-12,00 € |
Confronto termico:
| Carburante | Prezzo medio €/L | Consumo compatta 100 km | Consumo SUV 100 km |
|---|---|---|---|
| Benzina (self) | 1,85 €/L | 6 L = 11,10 € | 8 L = 14,80 € |
| Diesel (self) | 1,75 €/L | 4,8 L = 8,40 € | 6,5 L = 11,38 € |
| GPL | 0,85 €/L | 7,5 L = 6,38 € | 10 L = 8,50 € |
| Metano | 1,40 €/kg | 4 kg = 5,60 € | 5 kg = 7,00 € |
Il mix tipico per un automobilista EV italiano è 80% casa + 15% AC pubblico + 5% DC fast. Su 15.000 km/anno → ~500-700 €/anno di energia. Il corrispettivo benzina: 1.650-1.800 €/anno. Risparmio: 1.000-1.200 €/anno.
Dove si ricarica davvero in Italia: la rete
A marzo 2026 la rete italiana di ricarica pubblica conta ~58.000 punti di ricarica, di cui:
- 41.000 AC (7-22 kW) — la maggioranza in città, supermercati, centri commerciali.
- 14.000 DC fast (50-150 kW) — in forte crescita, specialmente autostrada e rotte principali.
- 3.000 DC ultra-fast (150-350 kW) — HPC (High-Power Charging), Ionity, Tesla V3.
Principali operatori: Enel X Way (~19.000 punti), Be Charge (~15.000), Ionity (HPC autostrade), Tesla Supercharger (aperti anche non-Tesla dal 2024), Free To X (autostrade).
App indispensabili: Plugshare (mappa crowdsourced), A Better Route Planner (ABRP, pianifica viaggi con soste ricarica), apps operatori specifici per tariffe e prenotazione.
Tariffe notturne: come attivarle
Se hai contatore Enel (o altri fornitori) puoi passare a tariffa bioraria (F1/F2/F3) in qualunque momento con una chiamata al fornitore. Le fasce 2026:
- F1 (peak): lun-ven 8:00-19:00. Tariffa più alta.
- F2 (mid): lun-ven 7:00-8:00 e 19:00-23:00, sabato 7:00-23:00. Tariffa media.
- F3 (off-peak): lun-sab 23:00-7:00, tutta la domenica. Tariffa più bassa.
Schedulando la ricarica EV tra le 23:00 e le 06:00 (7 ore a 7 kW = 49 kWh, sufficienti per 300+ km), paghi solo tariffa F3. Risparmio rispetto a tariffa unica: ~25%.
Alcuni fornitori (A2A, Iren, Edison) hanno tariffe EV dedicate: es. "Plenitude EV" con 0,15 €/kWh fissi sulla notte se hai wallbox. Confronto conveniente rispetto al tutelato F3 standard.
Quando l'elettrico NON risparmia
Il mito "ricarico gratis" vale solo se hai pannelli fotovoltaici con accumulo. In caso contrario:
- 100% ricarica DC fast autostradale: a 0,75 €/kWh, una EV SUV costa 15 €/100 km — più di una benzina. Caso limite per commerciali nomadi che non hanno casa base.
- Ricarica pubblica AC in città 100% del tempo: 6-8 €/100 km, pareggia con un diesel ma vince comunque con benzina.
- Tariffa casa unica a 0,35 €/kWh senza F3: ricarica casa 5,60 €/100 km per compatta — allineata al diesel.
In tutti gli altri scenari (90% utenti EV italiani), l'elettrica resta la scelta energeticamente più economica.