Le 2 formule chiave
Formula 1: rapporto potenza/tara
kW totali motore ÷ massa a vuoto (tonnellate) ≤ 55
Esempio: auto con 80 kW e tara 1.200 kg (= 1,2 t). Rapporto = 80/1,2 = 66,67 → NO, oltre 55.
Formula 2: potenza assoluta
kW totali motore ≤ 70 kW (95 cv)
Esempio: auto con 75 kW (102 cv) e tara 2 t. Rapporto 37,5 (OK formula 1) ma assolutamente 75 > 70 → NO formula 2. Fuori.
Entrambi vanno rispettati. Se uno fallisce, auto esclusa.
Dove trovo i dati: il libretto di circolazione
Sul libretto del veicolo (anche detta "carta di circolazione") trovi alla sezione P.2 "Potenza" la potenza massima in kW (e talvolta convertita in cv). La G "Massa a vuoto" è la massa del veicolo senza conducente, carico o bagagli.
Per l'art. 117 si considera la massa a vuoto (G), non la massa a pieno carico (F.2).
Su veicoli nuovi puoi trovare anche la scheda tecnica produttore. Attento: esistono auto con più versioni di potenza sullo stesso modello (es. 75, 100, 130 cv) — solo alcune rientrano.
Gli ibridi: si considera la potenza del motore termico o la potenza omologata combinata? Risposta: la potenza massima omologata indicata sul libretto (voce P.2), che per ibridi è solitamente quella combinata. Per le full-hybrid (Toyota, Honda) la potenza totale è spesso oltre i limiti.
Sanzioni e conseguenze
- Sanzione amministrativa: 164 a 660 € (art. 117 comma 5 CdS).
- Decurtazione 5 punti sulla patente.
- Sospensione patente 2-8 mesi in caso recidiva o altre violazioni.
- Fermo amministrativo del veicolo se l'auto non può rientrare nei limiti (es. al volante del neopatentato ma auto "proibita").
- Rivalsa della RCA: in caso di sinistro con neopatentato che guidava auto fuori limite, la compagnia paga i danni a terzi ma può rivalersi sull'assicurato per l'intero importo. Risarcimenti anche 200-500k€ in caso di lesioni.
- Copertura kasko sospesa: se hai kasko, non copre danni al veicolo perché "guida non conforme".
In pratica: se usi auto fuori-limite, una piccola multa di routine può sfociare in 300k€ di rivalsa se c'è incidente grave. Non vale la pena.
Quando si inizia e quando finisce il periodo
I 3 anni di limitazione partono dalla data di rilascio della patente B, indicata sulla patente stessa alla voce "data di emissione" o "data rilascio".
Esempi:
- Patente ottenuta il 15 marzo 2024 → fine limitazione 15 marzo 2027.
- Patente a 17 anni con "guida accompagnata" 1 agosto 2023 → fine limitazione 1 agosto 2026 (compie 20 anni, libero).
La patente B conseguita all'estero (paese UE) vale come italiana: i 3 anni partono dalla data rilascio estera. Conversioni di patente extra-UE: i 3 anni partono dalla data di ricopertura italiana.
Durante il periodo neopatentato esistono altre restrizioni:
- Tasso alcolemico 0,0 (zero, contro 0,5 g/l degli altri).
- In autostrada, velocità max 100 km/h (vs 130). Ex extraurbane principali 90 km/h (vs 110).
- Divieto di trasporto persone "oltre la capienza consentita" (valido per tutti).
Riforma 2026: cosa potrebbe cambiare
Nel 2026 in Parlamento è in discussione una proposta di riforma per allentare i limiti:
- Alzare il rapporto kW/tonnellata da 55 a 65.
- Alzare la potenza assoluta da 70 a 85 kW (115 cv).
- Ridurre il periodo da 3 anni a 2 anni per chi ottiene patente dopo i 24 anni.
La logica: l'attuale limite è più stringente della media UE (in Germania si guida dopo 17 con tutor ma senza limiti di cilindrata o potenza). E i veicoli moderni con ADAS (frenata automatica, mantenimento corsia) sono oggettivamente più sicuri.
Stato al 17 aprile 2026: proposta approvata in commissione ma non ancora in aula. Non è in vigore. I limiti attuali (55/70) restano validi fino a pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e termine del periodo transitorio.
Nel frattempo resta il criterio vecchio. In caso di approvazione, le auto oggi fuori-limiti potrebbero diventare ammesse (es. VW Polo TSI 95, Fiesta 1.0 EcoBoost 100 cv).