Ibride ed elettriche del catalogo, anticipo sì o no
In tabella trovi le due ibride e le due elettriche che oggi costano meno, prese tra le offerte con anticipo, con accanto la mensilità che ti chiederebbero senza versamento iniziale. L'ultima colonna dice cosa succede alle 7:30 di un martedì qualunque davanti al varco della ZTL Centrale.
| Auto | Tipo | Con anticipo | Zero anticipo, stima | ZTL Centrale 7:30-10:30 |
|---|---|---|---|---|
| Fiat 500 | Ibrida | 206 €/mese (60 mesi), anticipo 4.270 € | circa 280 €/mese | serve un permesso secondo le regole per le ibride |
| Toyota Aygo X | Ibrida | 255 €/mese (36 mesi), anticipo 4.880 € | circa 395 €/mese | serve un permesso secondo le regole per le ibride |
| Dacia Spring Expression | Elettrica | 292 €/mese (48 mesi), anticipo 3.660 € | circa 370 €/mese | permesso Blu A gratuito (rilascio fino al 31/12/2026) |
| Renault 5 EVOLUTION | Elettrica | 340 €/mese (36 mesi), anticipo 6.100 € | circa 510 €/mese | permesso Blu A gratuito (rilascio fino al 31/12/2026) |
Prezzi per privati, IVA compresa, aggiornati a ogni caricamento. La stima a zero anticipo aggiunge al canone l'anticipo ripartito sulla durata, con arrotondamento ai 5 euro superiori. Chi ti farà l'offerta vera è il noleggiatore, e il suo numero può differire di poco.
Due cose saltano all'occhio. La prima: fra le due tecnologie lo scarto mensile è contenuto, e va messo a confronto con il carburante risparmiato e con il permesso ZTL. La seconda: su un 24 o 36 mesi togliere l'acconto costa di più che su un 48, perché la cifra si spalma su meno rate.
Quanto pagheresti tu, con i tuoi chilometri e senza anticipo? Richiedi un preventivo gratuito: il noleggiatore prepara la proposta in base alle tue esigenze.
Calcola il tuo canone →ZTL Centrale e permesso Blu A per le elettriche
Nel cuore di Torino il divieto di transito e di sosta scatta ogni mattina dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 10:30: è la ZTL Centrale. La ZTL Romana chiude invece la sera, dalle 21 alle 7:30 del giorno dopo, festivi compresi, e la ZTL Valentino è chiusa a ogni ora (orari e mappe sulla scheda comunale della ZTL Centrale).
Chi guida un'auto 100% a batteria può ottenere il pass Blu A senza tariffa: il Comune ha prorogato la gratuità per i permessi rilasciati entro il 31 dicembre 2026, senza chiedere la residenza a Torino e senza limiti sull'anno di immatricolazione. Vale due anni e se ne rilascia uno per persona, abbinato a targa e intestatario; restano da pagare due marche da bollo, una con la domanda e una al rilascio; la pratica si presenta online con SPID o CIE; il Comune indica un tempo massimo di 30 giorni (dettagli nella scheda torinese sul pass Blu A).
Con un'auto noleggiata ti servono i documenti del veicolo e il contratto di noleggio, da farti mandare dal noleggiatore prima di aprire la pratica. E se pensi di firmare a dicembre, gioca d'anticipo: la gratuità vale per i permessi rilasciati entro il 2026 e l'istruttoria può richiedere fino a 30 giorni; per il 2027 deciderà il Comune. Le ibride hanno una scheda a parte sul sito comunale, con condizioni diverse.
Bollo in Piemonte: per l'elettrica non c'è
In Piemonte un'auto a batteria è esonerata dal bollo per sempre, mentre quasi tutte le altre regioni si fermano al quinto anno. Chi noleggia lo versa di tasca propria, perché la rata non lo comprende: con un'ibrida o una benzina è un addebito annuo proporzionato ai kW, con un'elettrica non lo vedi mai, per quanto duri il noleggio. Su 48 mesi vale la pena sommarlo alle cifre della tabella prima di decidere.
Diesel Euro 5 in Piemonte: niente fermo strutturale, ma il semaforo antismog resta
Per chi guida ancora un gasolio Euro 5 nell'area torinese le notizie sono due. Il blocco strutturale previsto per Torino e Novara è stato cancellato. Il semaforo antismog però resta: con il livello arancio il Comune ferma anche i diesel Euro 5 tutti i giorni, dalle 8 alle 19 (Comune di Torino, semaforo antismog). La Regione ha scelto invece misure per compensare le emissioni, con contributi per chi usa gasolio rinnovabile tipo HVO e azioni nei centri urbani (vedi la nota della Regione Piemonte).
Quindi non c'è una scadenza fissa che ti obbliga a cambiare, ma nei giorni di semaforo arancio un Euro 5 resta fermo. Se però la tua ha molti anni e ti sta costando in riparazioni, passare a un'ibrida o a un'elettrica senza versare anticipo ti evita di dover vendere prima la vecchia per mettere insieme la somma iniziale.
Senza box: perché a Torino l'ibrida è spesso la scelta più pratica
In tanti palazzi di Crocetta, San Salvario o Borgo San Paolo non c'è un garage, e l'auto passa la notte in strada. Un'elettrica senza una presa dove ricaricarla con regolarità diventa scomoda: dipendi dalle colonnine pubbliche, paghi l'energia di più e organizzi la giornata intorno alla ricarica. Un'ibrida non ha questo problema e in città consuma poco grazie al motore elettrico che lavora nelle ripartenze.
Il ragionamento si capovolge se disponi di un garage con la presa o di una colonnina in ufficio, e se entri spesso in centro la mattina: lì il permesso Blu A gratuito e il bollo a zero fanno pendere la bilancia verso l'elettrica.
Da Moncalieri a Ivrea: la percorrenza da dichiarare
Quanta strada fa in un anno chi entra in città dai comuni intorno (distanza indicativa di una tratta, stimata da noi; totale calcolato su 220 giornate di lavoro ipotizzate, avanti e indietro):
- Moncalieri o Collegno: 8-10 km, totale 4.000 circa;
- Chieri: 17 km, totale 7.500 circa;
- Carmagnola: 30 km, totale 13.000 circa;
- Pinerolo: 40 km, totale 17.500 circa;
- Ivrea: 50 km, totale 22.000 circa.
Sopra metti weekend in Val di Susa o nelle Langhe e le vacanze. Per chi fa la tangenziale ogni giorno, un'ibrida tiene bene i consumi anche a velocità costante; sopra quota 20.000 l'anno un'elettrica è comoda soprattutto se hai una presa fissa sotto casa o in azienda.