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Cosa prevede la bozza approvata il 16 settembre
È una notizia su una bozza. Il provvedimento è stato approvato dal Consiglio dei ministri il 16 settembre 2026 come decreto legge sui carburanti, ma non è ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale e deve essere convertito in legge entro 60 giorni. Requisiti e dettagli possono cambiare: aggiorneremo questa pagina alla pubblicazione in GU.
Secondo il testo circolato, l'esenzione ha questi paletti:
- vale solo per il 2027, sulle tasse automobilistiche con scadenza ordinaria in quell'anno;
- riguarda le persone fisiche soggette al pagamento del bollo;
- copre le autovetture a benzina o gasolio, anche in combinazione con un'altra fonte: dentro ci sono quindi le ibride e le bifuel benzina-GPL o benzina-metano, fuori le elettriche pure (che in gran parte delle Regioni non pagano già il bollo nei primi anni);
- potenza fino a 80 kW, pari a circa 109 CV;
- una sola auto per persona: chi ne possiede due sotto la soglia ottiene lo sconto su quella di potenza minore;
- moto e ciclomotori rientrano, ma solo per chi non sta già usando l'esenzione su un'auto.
Il Governo stima intorno ai 14 milioni di veicoli coinvolti e parla di misura "strutturale". La bozza, però, la scrive riferita ai pagamenti in scadenza nel 2027: quale delle due letture prevarrà è uno dei punti da verificare nel testo definitivo. Fonti: comunicato del Consiglio dei ministri n. 187 (Palazzo Chigi, 16/09/2026) e la cronaca di ANSA del 16 settembre ripresa dalle principali testate. Alla pubblicazione in Gazzetta sostituiremo i rimandi con gli estremi ufficiali.
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Per i privati sì, e il motivo è tecnico. Dal 1° gennaio 2020, nei contratti di noleggio senza conducente di almeno dodici mesi, il soggetto passivo del bollo non è più il noleggiatore ma l'utilizzatore, cioè chi guida l'auto (art. 51, c. 2-bis del DL 124/2019 convertito dalla L. 157/2019, poi il DL 162/2019 e il decreto attuativo del 28 settembre 2020 in GU n. 243; conferma pratica sulla pagina dell'ACI).
Tradotto: se hai in noleggio un'auto sotto gli 80 kW e sei una persona fisica, il bollo è formalmente tuo, e se la bozza resta così hai diritto all'esenzione per il 2027. Nella pratica il noleggiatore anticipa il bollo alla Regione e te lo ripartisce nel canone: per il 2027 quella quota non dovrebbe più esserci. Il consiglio concreto è uno solo: chiedi al tuo noleggiatore, per iscritto, come gestirà il bollo 2027, se scalerà l'importo dal canone o come lo rimborserà. Le condizioni economiche e contrattuali (chilometri, penali, franchigie, auto sostitutiva, consegna, durata) sono quelle del contratto del noleggiatore selezionato e vengono indicate nel preventivo prima della firma.
Aziende e partite IVA: chi resta fuori
Le società sono escluse. La bozza limita il beneficio alle persone fisiche, quindi un'auto intestata a una S.r.l., a una S.p.A. o a un'altra società non rientra, a prescindere dalla potenza.
Diverso il caso di ditte individuali e liberi professionisti: sono persone fisiche, e se risultano soggetti passivi del bollo dovrebbero poter accedere all'esenzione. Il condizionale è d'obbligo, perché il testo definitivo potrebbe circoscrivere la platea. Se rientri in questa categoria, non darlo per scontato finché non esce la norma: verificalo sul testo pubblicato in Gazzetta.
Quali auto stanno sotto gli 80 kW
Ottanta kW sono all'incirca 109 CV. È una soglia che comprende quasi tutte le citycar e buona parte delle utilitarie, comprese molte ibride leggere e le versioni a GPL. Qualche esempio reale dalle tabelle ACI 2026:
| Modello | Alimentazione | Potenza | kW (circa) |
|---|---|---|---|
| Volkswagen up! 1.0 | benzina | 60 CV | 44 |
| Fiat Panda 1.0 Hybrid | ibrida benzina | 65 CV | 48 |
| Fiat 500 1.0 Hybrid | ibrida benzina | 65 CV | 48 |
| Kia Picanto 1.0 | benzina | 67 CV | 49 |
| Hyundai i10 1.0 | benzina o GPL | 67 CV | 49 |
| Peugeot 208 1.2 | benzina | 100 CV | 74 |
| Renault Captur 1.0 TCe Eco-G | benzina-GPL | 101 CV | 74 |
| BMW 116i 1.5 | benzina | 109 CV | 80 |
Un avvertimento che vale più di qualsiasi tabella: la potenza che conta è quella scritta sulla carta di circolazione, campo P.2, ed è espressa in kW. Il nome commerciale (i "CV" della pubblicità) è indicativo e a volte arrotondato: una versione data per 110 CV può stare sopra o sotto gli 80 kW a seconda dell'allestimento. Controlla il libretto prima di dare per certa l'esenzione.
Tra queste, Kia Picanto, Fiat 500, Renault Clio sono a canone attivo sul nostro catalogo: le trovi nelle schede qui sopra, con il pulsante per chiedere il preventivo.
Cosa non cambia
Il bollo del 2026 si paga normalmente: la bozza guarda al 2027, non al presente. Sul 2028 il quadro dipende dalla lettura che si consoliderà (esenzione limitata al 2027 oppure misura strutturale) e si intreccia con la riforma della tassa automobilistica già prevista dal D.Lgs. 147/2026 per gli anni successivi. Lo chiariremo quando il testo sarà definitivo. Restano in piedi le esenzioni regionali per le elettriche (in Lombardia e Piemonte permanenti, altrove cinque anni). E il superbollo, l'addizionale sulle auto oltre i 185 kW, è un'altra cosa: qui non c'entra, anche perché parliamo di vetture ben sotto quella soglia.