Quali sono le sei tappe, dalla richiesta al ritiro?
- Richiesta. Dal sito o su WhatsApp lasci nome, telefono, email e provincia e scegli il profilo "Azienda / P.IVA". Nelle note puoi già scrivere modello, percorrenza e mesi. Niente carta di credito, niente IBAN.
- Ricontatto. Il noleggiatore ti chiama in giornata lavorativa e mette a fuoco con te mezzo, chilometri annui, durata e anticipo.
- Proposta. Ricevi l'offerta scritta. Se vuoi partire a zero anticipo, chiedilo adesso: la mensilità viene rifatta su quella base.
- Documenti. Solo a questo punto ti chiedono le carte della sezione successiva.
- Esame. Il noleggiatore valuta la parte reddituale; se manca un foglio te lo segnala e si riprende da lì, non da capo.
- Firma e ritiro. Firmato il contratto e pagato l'eventuale anticipo con bonifico, prendi il veicolo nel punto di consegna che preferisci tra quelli del noleggiatore, sparsi in tutta Italia.
Quanto pagheresti tu, con i tuoi chilometri e senza anticipo? Richiedi un preventivo gratuito: il noleggiatore prepara la proposta in base alle tue esigenze.
Calcola il tuo canone →Quali documenti servono, forma giuridica per forma giuridica?
Il foglio che decide è sempre lo stesso, la dichiarazione dei redditi più recente. Cambia invece il modo di dimostrare che l'attività esiste:
| Forma | Prova dell'attività | Dichiarazione da allegare | Chi firma |
|---|---|---|---|
| Srl, Spa, cooperativa | Visura camerale aggiornata | Modello Redditi SC dell'ultimo anno | Legale rappresentante, con documento e codice fiscale |
| Snc, Sas, studio associato | Visura camerale o atto costitutivo | Modello Redditi SP | Socio amministratore |
| Ditta individuale | Visura camerale | Modello Redditi PF del titolare | Titolare |
| Professionista senza iscrizione in Camera di commercio | Certificato di attribuzione della partita IVA | Modello Redditi PF (per i forfettari con il quadro LM) | Titolare |
Dove le prendi. La visura si scarica a pagamento dal portale del Registro Imprese; il titolare o il legale rappresentante la ottiene gratis, con SPID o CNS, dal cassetto digitale dell'imprenditore. Il professionista che non ha la visura usa l'attestato rilasciato all'apertura della partita IVA, quello del modello AA9 descritto dall'Agenzia delle Entrate; se non lo trova, lo chiede al proprio commercialista. La dichiarazione va consegnata completa, insieme alla ricevuta telematica che ne prova l'invio.
Partita IVA aperta quest'anno e niente dichiarazione da mostrare? Il percorso è diverso: lo spiega la sezione sulle attività appena nate.
Quale durata conviene, rate e anticipo compresi?
Sotto i due anni non si va: il contratto annuale non esiste. Nel listino aziende di oggi, per ogni durata, trovi quante offerte ci sono, la rata più bassa e il contratto che costa meno in assoluto sommando anticipo e rate, con la spesa media al mese che ne risulta. Tutti i valori sono al netto dell'IVA.
| Durata | Offerte | Rata più bassa | Contratto più economico, totale | Spesa media al mese |
|---|---|---|---|---|
| 36 mesi | 35 | 209 € + IVA | 11.524 € + IVA | 320 € + IVA |
| 48 mesi | 34 | 165 € + IVA | 11.420 € + IVA | 238 € + IVA |
| 60 mesi | 9 | 169 € + IVA | 13.640 € + IVA | 227 € + IVA |
Oggi il contratto che costa meno al mese, anticipo compreso, è uno da 60 mesi: circa 227 € più IVA. Il confronto va fatto sull'ultima colonna, non sulla rata: un'offerta lunga con anticipo alto può costare più al mese di una breve senza. Se il mezzo andrà a un collaboratore, ricorda che dal 2026 il fringe benefit cresce per i veicoli oltre i cinque anni dalla prima immatricolazione: con un'auto nuova a 36 o 48 mesi quella soglia resta lontana. I chilometri annui si fissano in proposta, fino al tetto del noleggiatore, e un pacchetto illimitato non esiste: stimali sul contachilometri dell'ultimo anno, non a occhio.
Cosa controllare nel contratto prima di firmare?
Tre clausole fanno la differenza a fine contratto: il prezzo del chilometro oltre soglia, la franchigia su danni e furto, i criteri con cui si giudica l'usura alla riconsegna. Sono scritte nella proposta del noleggiatore e cambiano da un operatore all'altro, quindi vanno lette prima della firma, non alla scadenza.
Un dettaglio pratico per le flotte: l'auto resta di proprietà del noleggiatore, ma chi ne ha la disponibilità per più di trenta giorni va annotato sulla carta di circolazione (art. 94 del Codice della strada, comma 4-bis). È il motivo per cui il noleggiatore ti chiede in modo preciso a chi è intestato il contratto. Se a metà strada la percorrenza cambia, perché un commerciale prende una zona più grande, avvisa subito: adeguare il contratto costa quasi sempre meno del conguaglio finale.
Da dove partire, in pratica
Il verdetto. Se visura e dichiarazione sono già in una cartella, la parte burocratica si chiude in una telefonata e un'email, e il tempo che resta dipende solo dal modello scelto. Per un'impresa che cambia mezzi con regolarità la durata da cui partire è 36 o 48 mesi: la tabella mostra che lì si trovano più offerte, e un'auto nuova tenuta tre o quattro anni resta lontana dalla soglia dei cinque che fa salire il fringe del dipendente. Il 60 mesi ha senso per i furgoni da lavoro che non vengono assegnati a nessuno, quando l'obiettivo è solo la rata più bassa.