Deducibilità elettrica P.IVA: regole 2026
L\'Art. 164 TUIR si applica anche agli elettrici: 20% uso promiscuo, 80% agenti di commercio, 100% strumentale. Il vantaggio elettrico è sul fringe benefit 10% se assegnato a dipendente (vs 50% benzina). Per P.IVA che gestisce in proprio il veicolo, il vantaggio è principalmente sui costi operativi (ricarica, bollo, ZTL).
Elettriche più scelte da P.IVA
Peugeot e-208 (329 € + IVA), Renault Mégane E-Tech (389 € + IVA), Tesla Model 3 RWD (479 € + IVA), Tesla Model Y RWD (549 € + IVA). Per professionisti che necessitano impatto di immagine: Model Y e Mégane. Per consegne/visite urbane: e-208 o e-Corsa.
IVA detraibile: 40% o 100%?
40% per uso promiscuo, 100% per uso strumentale esclusivo (veicolo di servizio, non assegnato). Esempio Model 3 RWD: canone 479 € + IVA = 584,38 €/mese. IVA 105,38 €/mese: detraibile 42,15 € (promiscuo) o 105,38 € (strumentale). Vedi detrazione IVA.
Vantaggi operativi elettrica per P.IVA
Zero bollo (5 anni, regioni variabili): ~200-400 €/anno risparmiati. Accesso ZTL: nessun costo permesso. Ricarica 4,5 €/100 km casa vs 12 € benzina: risparmio 1.100 €/anno su 15.000 km. Totale TCO favorevole anche con canone iniziale più alto.
Ecobonus: si applica al NLT?
No, gli ecobonus 2026 sono riservati all\'acquisto. Il NLT include già le negoziazioni del dealer con il costruttore, che in alcuni casi sfruttano ecobonus indirettamente riducendo il listino base.
Durata ottimale elettrica P.IVA
36 mesi consigliati per mantenere auto in garanzia e sfruttare innovazione tecnologica. 48 mesi per ridurre canone; la batteria ha garanzia 8 anni/160.000 km, quindi non è un problema tecnico. Vedi 48 mesi P.IVA.