Perché il canone non si deduce nel forfettario?
Il regime forfettario sostituisce il calcolo analitico dei costi con un coefficiente di redditività prefissato per codice ATECO:
| Attività | Coefficiente redditività |
|---|---|
| Professionisti (avvocati, medici, ingegneri, consulenti) | 78% |
| Commercio ingrosso/dettaglio | 40% |
| Servizi alle imprese (agenti, rappresentanti) | 67% |
| Ristorazione | 40% |
| Costruzioni e attività immobiliari | 86% |
Il reddito imponibile è il fatturato moltiplicato per questo coefficiente: un professionista al 78% tassa quasi otto decimi di quello che incassa, un commerciante al 40% poco meno della metà.
Sul reddito così determinato si paga un'imposta sostitutiva del 15% (o 5% nei primi 5 anni per nuove attività). I costi reali, inclusi carburante, auto, ammortamenti, NLT, sono irrilevanti ai fini del calcolo.
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1. Non immobilizzi capitale. Comprare un'utilitaria nuova vuol dire tirare fuori il prezzo pieno, diverse migliaia di euro, e lasciarle ferme in un'auto. In forfettario quei soldi servono come cuscinetto di liquidità e per crescere: il forfettario non ha accesso facilitato al credito, quindi la cassa è regina.
2. Canone fisso e prevedibile. Sai in anticipo quanto ti resta ogni mese al netto di imposta sostitutiva, contributi INPS e canone NLT. Niente imprevisti da qualche centinaio di euro per un tagliando o una gomma forata: manutenzione, bollo e assicurazione sono già dentro il canone.
3. Zero rischio svalutazione. Un'auto nuova perde il 35-40% del valore nei primi 3 anni. Con il noleggio quel rischio è della società, non tuo.
4. Flessibilità se superi la soglia 85.000 €. Se esci dal forfettario (ordinario d'imposta), il canone NLT diventa deducibile al 20% + IVA 40% dal primo mese di regime ordinario. Non c'è da rifare contratti.
Quanto costa davvero l'auto a un forfettario?
Sul piano fiscale, in forfettario, acquisto e noleggio pareggiano: nessuno dei due abbatte l'imposta sostitutiva. La differenza vera è nella cassa e nel rischio. Una citycar per la P.IVA a catalogo parte da 165 €+IVA al mese, con con servizi inclusi, bollo escluso nel canone.
| Voce | Acquisto in contanti | NLT |
|---|---|---|
| Esborso all'inizio | l'intero prezzo dell'auto, IVA compresa | solo l'eventuale anticipo |
| Bollo, assicurazione, manutenzione, gomme | a tuo carico, importo variabile | inclusi nel canone |
| Svalutazione | tua: l'usato vale meno ogni anno | della società di noleggio |
| A fine periodo | resti con un'auto da rivendere | restituisci e cambi |
Sui costi totali le due strade si somigliano più di quanto sembri, una volta contati bollo, assicurazione e la perdita di valore alla rivendita. Ma il noleggio non ti chiede di tirar fuori il prezzo pieno il primo mese: per un forfettario in crescita, tenere quella liquidità nell'attività conta più del pareggio fiscale.
Quando NON scegliere NLT da forfettario?
- Fai meno di 5.000 km l'anno e usi l'auto 1 volta a settimana: meglio possedere un usato affidabile.
- Non puoi giustificare il canone su base patrimoniale: l'istruttoria prevede anche per il forfettario la verifica di solvibilità.
- Sei in procinto di chiudere la P.IVA: NLT prevede penali di uscita anticipata.
- Percorri > 30.000 km/anno: a quel punto valuta offerte dedicate (molti commerciali ti proporranno KM personalizzati).