Aggiornato al 17/04/2026 · di Giovanni Lifavi

NLT e regime forfettario: pro, contro e perché sceglierlo comunque

In regime forfettario (L. 190/2014) non si deducono costi analiticamente: il reddito imponibile è calcolato applicando al fatturato una redditività forfait (es. 78% per professionisti, 67% per commercio, 40% per agricoltura). Questo significa che il canone NLT non abbatte le tasse. Eppure, una quota crescente di forfettari sceglie NLT. Perché?

Risposta rapida

In regime forfettario il canone NLT non è deducibile e l'IVA non è detraibile. Nonostante questo, NLT resta spesso conveniente per 4 motivi: 1) non immobilizza capitale (cassa liquida per l'attività), 2) canone fisso prevedibile, 3) zero imprevisti su manutenzione/assicurazione, 4) flessibilità in caso di uscita dal forfettario per superamento soglia 85.000€.

Perché il canone non si deduce nel forfettario

Il regime forfettario sostituisce il calcolo analitico dei costi con un coefficiente di redditività prefissato per codice ATECO:

AttivitàCoefficiente redditivitàReddito su 50.000€ fatturato
Professionisti (avvocati, medici, ingegneri, consulenti)78%39.000 €
Commercio ingrosso/dettaglio40%20.000 €
Servizi alle imprese (agenti, rappresentanti)67%33.500 €
Ristorazione40%20.000 €
Costruzioni e attività immobiliari86%43.000 €

Sul reddito così determinato si paga un'imposta sostitutiva del 15% (o 5% nei primi 5 anni per nuove attività). I costi reali — inclusi carburante, auto, ammortamenti, NLT — sono irrilevanti ai fini del calcolo.

Quattro motivi per scegliere NLT anche senza deduzione

1. Non immobilizzi capitale. Acquistare un'utilitaria nuova significa 18-25k€ bloccati. In forfettario quei soldi servono come cuscinetto di liquidità e per crescere: il forfettario non ha accesso facilitato al credito, quindi la cassa è regina.

2. Canone fisso e prevedibile. Se un forfettario fattura 60k€, sa esattamente quanti soldi ha al netto di imposta sostitutiva, contributi INPS e canone NLT. Nessun imprevisto da 800€ per un tagliando o una gomma forata.

3. Zero rischio svalutazione. Un'auto nuova perde il 35-40% nei primi 3 anni. Con NLT il rischio è della società di noleggio.

4. Flessibilità se superi la soglia 85.000€. Se esci dal forfettario (ordinario d'imposta), il canone NLT diventa immediatamente deducibile al 20% + IVA 40% dal primo mese di regime ordinario. Non c'è da rifare contratti.

Esempio: quanto costa davvero l'auto a un forfettario

Confronto tra acquisto in contanti (utilitaria 18.000€) e NLT 36 mesi a 260€/mese + IVA:

Voce 36 mesiAcquisto contantiNLT 36 mesi
Esborso iniziale18.000 + IVA = 21.960 €Anticipo 1.500 + IVA = 1.830 €
Canone 36 mesi260×36 + IVA = 11.419 €
Bollo, assicurazione, manutenzione≈ 2.400 €0 (incluso)
Pneumatici (un cambio)≈ 500 €0 (incluso)
Rivendita stimata a 36 mesi10.800 € (-60% valore)0 (restituisci l'auto)
Costo totale netto14.060 €13.249 €
Liquidità al mese 1−21.960 €−1.830 €

I costi totali sono simili, ma il NLT preserva 20.000€ di liquidità subito. Per un forfettario in crescita, questa è la differenza tra investire nel business o restare fermo.

Quando NON scegliere NLT da forfettario

  • Fai meno di 5.000 km l'anno e usi l'auto 1 volta a settimana: meglio possedere un usato affidabile.
  • Non puoi giustificare il canone su base patrimoniale: l'istruttoria prevede anche per il forfettario la verifica di solvibilità.
  • Sei in procinto di chiudere la P.IVA: NLT prevede penali di uscita anticipata.
  • Percorri > 30.000 km/anno: a quel punto valuta offerte dedicate (molti commerciali ti proporranno KM personalizzati).

Domande frequenti

Un forfettario può firmare un contratto NLT?

Sì. Qualunque P.IVA attiva può stipulare NLT, a condizione che superi l'istruttoria finanziaria. Il regime fiscale non incide sull'ammissibilità, solo sul trattamento fiscale.

Pago più IVA in forfettario rispetto all'ordinario?

Sì, perché non detrai nulla. Su un canone 260€ + 57€ IVA, l'ordinario recupera circa 23€ (40% di 57€), il forfettario paga tutti i 57€. Differenza di circa 820€ su 36 mesi.

Posso fatturare a mio nome da forfettario e detrarre?

No. Il regime è incompatibile con la detrazione IVA per definizione. L'unica strada è passare al regime ordinario, valutando se il risparmio su IVA+deducibilità compensa la maggiore imposizione.

Cosa succede al canone se supero gli 85.000€ e esco dal forfettario?

Dal primo giorno del regime ordinario successivo, il canone diventa deducibile al 20% e l'IVA detraibile al 40%. Il contratto NLT continua senza modifiche.

Serve una partita IVA attiva da quanto tempo?

Drivo richiede almeno 12 mesi di attività per le P.IVA individuali (forfettario incluso). Per i primi 12 mesi può essere richiesta una fideiussione di un terzo garante o un anticipo maggiore.

Sei in forfettario e vuoi capire se conviene NLT?

Mandaci fatturato medio e km/anno: ti diciamo se ha senso noleggiare o meglio comprare un usato.