Fiscalità degli architetti
Regime ordinario
- Contabilità semplificata sotto i 400.000 € di ricavi
- Deducibilità canone: 20%
- Tetto art. 164: 3.615,20 €/anno (quota massima a costo 723,04 €)
- IVA detraibile: 40%
- IRPEF 23-43% + Inarcassa 14,5% (contributo previdenziale)
Studio associato architetti
Si può costituire come società tra professionisti (STP) o studio associato tradizionale:
- Canoni deducibili al 20% dal reddito dello studio
- Reddito ripartito ai soci pro-quota
- Il tetto art. 164 vale per veicolo (3 auto = 3 tetti a sé)
- IVA dello studio detraibile al 40%
STP srl
Dal 2013 gli architetti possono costituire una STP srl:
- Soggetto a IRES 24%
- Deducibilità 20% applicata a livello di società
- Dividendi ai soci tassati al 26%
- Adatta agli studi medio-grandi (oltre i 10 addetti)
Regime forfettario
Architetto sotto gli 85.000 € di ricavi (giovani, part-time):
- Coefficiente di redditività 78%: i costi sono già forfettizzati
- Nessuna deducibilità specifica dell'auto
- IVA non detraibile
Inarcassa
Cassa di architetti e ingegneri: contributo soggettivo 14,5% sul reddito imponibile, con un minimo di 2.408 €/anno. Il canone deducibile riduce il reddito imponibile e con esso il contributo, quindi ogni euro dedotto scende due volte, sull'imposta e sulla Cassa.
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Le auto giuste cambiano con il profilo: compatte e premium per l'architetto urbano, SUV e integrali per chi segue i cantieri, station wagon e van per chi trasporta plastici e modelli.
Architetto urbano (progetti in città)
Studio, sopralluoghi in città, incontri con i clienti: contano agilità, parcheggio e un po' di stile. Vanno bene una compatta premium o un piccolo SUV ibrido. Fra le citycar e le compatte a catalogo vedi Kia Picanto, Fiat 500, Renault Clio; tra i SUV Toyota Aygo, Ford Puma, Škoda Kamiq.
Architetto di cantiere (direzione lavori)
Cantieri fuori città, sterrato, carico di materiali e plastici: serve un SUV a trazione integrale, alto da terra. Tra i SUV a catalogo trovi modelli come Toyota Aygo, Ford Puma, Škoda Kamiq.
Studio con trasporto di plastici e modelli
Per portare progetti fisici, plastici e campioni conta il vano di carico: una station wagon capiente o un van compatto. Fra i commerciali a catalogo vedi Citroën C3, Fiat Pandina, Toyota Proace.
Quanto incide la deduzione sul canone dell'architetto?
Il conto dipende dal tuo canone e dalla tua aliquota, ma la meccanica è fissa. Deduci il 20% del canone fino al tetto art. 164 di 3.615,20 € l'anno (al massimo 723,04 € a costo), recuperi l'IRPEF sulla quota dedotta alla tua marginale, abbassi il contributo Inarcassa del 14,5% e, se sei soggetto IRAP, anche quella base. L'IVA si detrae al 40%.
Per gli architetti il pezzo Inarcassa pesa più che per altri professionisti senza cassa dedicata: ogni euro dedotto scende due volte, sull'imposta e sul contributo. Un SUV da cantiere a catalogo parte da 209 €+IVA al mese. Finché il canone annuo resta sotto i 3.615,20 € la deduzione è piena; oltre, l'eccedenza non si deduce.
| Leva fiscale | Come agisce sul canone |
|---|---|
| Deducibilità | 20% del canone, tetto 3.615,20 €/anno (max 723,04 € a costo) |
| IRPEF | recuperata sulla quota dedotta, all'aliquota marginale (fino al 43%) |
| Inarcassa 14,5% | la quota dedotta abbassa il reddito e quindi il contributo soggettivo |
| IRAP 3,9% | abbattuta sulla quota deducibile, se sei soggetto passivo |
| IVA | detraibile al 40% |
Per il numero sul tuo caso, il preventivo drivo.rent parte dal canone reale dell'auto e dalla tua aliquota.
Quale auto serve per la direzione lavori?
Per la direzione lavori serve un'auto con bagagliaio capiente (oltre i 500 litri), trazione integrale e comfort per le trasferte regionali.
Capacità di carico
- Progetti stampati A0/A1 in rotoli
- Strumenti: metro laser, livella, macchina fotografica, tablet
- DPI di cantiere: elmetti, scarpe, giubbotti ad alta visibilità
- Campioni di materiali (pavimenti, rivestimenti)
- Plastici e modelli in scala
Bagagliaio consigliato: oltre 500 litri di base, che arrivi a più di 1.500 con i sedili abbassati.
Capacità fuori strada
I cantieri spesso si raggiungono solo su strade sterrate, fango o neve:
- Trazione AWD o 4WD consigliata
- Altezza da terra minima 180-200 mm
- Pneumatici adatti (M+S o all-season)
- Angoli di entrata e uscita adeguati
Comfort sulle lunghe distanze
La direzione lavori può comportare trasferte regionali da 100-300 km al giorno:
- Sedili ergonomici
- Cruise control adattivo
- Impianto audio per dettare le note dopo il sopralluogo
- Connettività per le chiamate col cliente
Cosa guardare nella scheda
In pratica cerca un integrale con bagagliaio oltre i 500 litri (che arrivi a 1.500-1.700 con i sedili giù) e un'altezza da terra dai 180 mm in su. Fra i SUV a catalogo con questi numeri vedi modelli come Toyota Aygo, Ford Puma, Škoda Kamiq.
Studio associato: come si imposta la flotta?
Uno studio di 5-10 architetti di solito mette in strada tre o quattro auto: una per i partner che incontrano i clienti, una pool car per i sopralluoghi, un van o una station per plastici e materiali. Ogni veicolo porta con sé il suo tetto art. 164 (con quattro auto il plafond è 4 × 3.615,20 €, che una flotta così di rado satura), e la deduzione al 20% vale sul reddito dello studio, ripartito poi ai soci.
Auto come benefit per i collaboratori
Gli studi strutturati usano l'auto aziendale per trattenere i collaboratori bravi. Il fringe benefit ha una tassazione in capo al dipendente che dipende dalle emissioni di CO2 del veicolo: conviene orientarsi su ibride e modelli a basse emissioni, che ricadono nelle fasce più leggere.
L'elettrica per uno studio di architettura
Per molti studi l'EV ha senso oltre il fisco: coerenza con il green building che già propongono ai clienti, ingresso gratis nelle ZTL dei centri storici per i sopralluoghi, e l'ecobonus che abbassa il canone. Tra le elettriche del catalogo drivo.rent per la pool car vedi Dacia Spring, Renault 5, Cupra Raval.
Considerazioni per le singole specializzazioni
Architetto residenziale
Sopralluoghi in case e appartamenti. Auto discreta e comoda, perché i clienti ci salgono.
Architetto commerciale / retail
Negozi, centri commerciali, franchising. Trasferte regionali e nazionali: un SUV medio premium regge i chilometri.
Architetto pubblico / ospedaliero
Gare pubbliche, edilizia sanitaria, rapporti istituzionali. Qui si punta a una berlina di rappresentanza del segmento D.
Architetto paesaggista
Giardini, parchi, verde pubblico. Auto da esterno: SUV o pickup.
Interior designer
Appartamenti, negozi, hotel. Uso prevalentemente urbano: una compatta premium basta.
Architetto tecnico (geometra con laurea)
Direzione lavori, catasto, pratiche. Auto pratica: station wagon o SUV.
Architetto BIM / digitale
Lavora quasi sempre in studio, poche trasferte. Basta una compatta.
Urbanista
Consulenze ai comuni, PRG, trasferte regionali. Berlina o SUV medio.