Aggiornato al 08/08/2026 · di Giovanni Lifavi

NLT per farmacisti: l'auto del titolare e il furgone delle consegne

Il farmacista titolare non è un libero professionista come un medico o un avvocato: la farmacia è un'impresa commerciale, e questo cambia l'inquadramento anche se la deducibilità dell'auto resta la stessa. Il tema interessante, oggi, non è tanto la berlina del titolare, quanto il mezzo per le consegne a domicilio, cresciute molto negli ultimi anni: lì il conto fiscale è diverso e più favorevole. Vediamo entrambe le cose.
Risposta rapida

La farmacia è un'impresa: l'auto del titolare a uso promiscuo si deduce al 20% con tetto 3.615,20€/anno sulla quota locazione e IVA al 40%, come per qualsiasi impresa. Il furgone o veicolo commerciale (autocarro N1) usato per la consegna dei farmaci a domicilio è invece un bene strumentale: deducibilità e IVA piene se inerente all'attività.

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Farmacia = impresa, non professione: cosa cambia

È una distinzione che spiazza molti. Il farmacista ha una laurea e un albo, ma quando è titolare di farmacia esercita un'impresa commerciale, come ditta individuale o tramite società (spesso SNC o SRL dopo la riforma che ha aperto la titolarità alle società di capitali). Non è quindi un professionista che deduce secondo le regole dei liberi professionisti, ma un imprenditore.

Sull'auto, per fortuna, il risultato pratico è quasi lo stesso: l'art. 164 TUIR impone anche alle imprese la deducibilità al 20% per l'auto a uso promiscuo, con lo stesso tetto di 3.615,20€ sulla quota locazione e IVA al 40%. La differenza di inquadramento conta invece per un altro veicolo, quello delle consegne.

Se la farmacia è una società, il contratto va intestato alla società; se è ditta individuale, alla P.IVA del titolare. In entrambi i casi vale il limite di un'auto deducibile per la struttura, mentre i veicoli strumentali (furgoni) sono un capitolo a parte.

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Il furgone delle consegne: qui il fisco aiuta davvero

La consegna dei farmaci a domicilio è diventata un servizio stabile per molte farmacie, non più un'eccezione. Chi la fa con continuità ha bisogno di un mezzo dedicato, e quel mezzo, se immatricolato autocarro (N1) e usato per l'attività, esce dai limiti dell'art. 164: è un normale bene strumentale, con canone deducibile per intero e IVA al 100%.

VeicoloUso in farmaciaDeducibilità
Fiat Fiorino, Citroen Berlingo Van, Renault Kangoo VanConsegna farmaci di zona100% (bene strumentale)
Fiat Doblò, VW Caddy CargoConsegne + rifornimento tra sedi100% (bene strumentale)
Citroen e-Berlingo, Renault Kangoo E-TechConsegne urbane in ZTL100% + zero emissioni in centro

Un piccolo van elettrico per le consegne in centro storico mette insieme due vantaggi: la deduzione piena da strumentale e l'accesso libero alle zone a traffico limitato dove spesso stanno i clienti anziani, quelli che il servizio a domicilio serve di più. Il refrigerato non serve quasi mai per i farmaci comuni, ma se consegni prodotti termolabili verifica l'allestimento coibentato.

Simulazione 1: auto del titolare

Farmacia come ditta individuale, titolare con aliquota IRPEF marginale 43%, 12.000 km/anno tra casa, farmacia e grossisti. Audi A4 Avant a 540€ + IVA su 36 mesi.

VoceAnnuo
Canone imponibile6.480 €
Quota locazione (~60%)3.888 € → oltre il tetto
Deducibile quota locazione723 € (max)
Deducibile quota servizi (20%, no tetto)518,40 €
IVA detratta (40%)570 €
Risparmio IRPEF (43%)534 €
Risparmio totale annuo1.104 €

Circa il 13,9% del costo lordo. Come per medici e dentisti, un'auto di fascia media satura subito il tetto: la deduzione sul canone si ferma a 723€, il resto lo fanno IVA e servizi.

Simulazione 2: van per la consegna a domicilio (100%)

Stessa farmacia, aggiunge un Fiat Fiorino (autocarro N1) per le consegne di zona a 260€ + IVA su 48 mesi, usato esclusivamente dal fattorino della farmacia.

VoceAnnuo
Canone imponibile3.120 €
Deducibile 100% (bene strumentale)3.120 €
Risparmio IRPEF (43%)1.342 €
IVA detratta (100%)686 €
Beneficio fiscale totale annuo2.028 €

Il van costa meno della metà dell'auto del titolare, ma porta a casa quasi il doppio di beneficio fiscale, perché si deduce tutto. Il canone netto scende a circa 91€/mese. Per una farmacia che consegna ogni giorno, è un costo di servizio che il fisco copre in buona parte.

Più farmacie, più veicoli

Chi possiede o gestisce più farmacie ragiona in flotta: un'auto per il titolare, uno o più van per le consegne, a volte un mezzo per il rifornimento tra i punti vendita. Ogni veicolo ha il suo inquadramento, l'auto al 20%, i van al 100%, ma la gestione unificata di un noleggio (fatturazione mensile, manutenzione inclusa, un solo referente) semplifica la vita a chi ha già abbastanza da seguire tra magazzino e turni.

Due accortezze quando i mezzi sono più di uno:

  • i conducenti dei van vanno indicati o abilitati in polizza: se guida il fattorino, deve poterlo fare senza far decadere la copertura;
  • la coerenza tra veicoli e attività deve reggere: una farmacia con tre auto di rappresentanza e nessun van attira più domande di una con un'auto e due furgoni da consegna.

Per il quadro impresa completo vedi l'hub NLT aziende; per i mezzi da lavoro il catalogo veicoli commerciali.

Consigli operativi per farmacisti

  • Separa i due mondi: l'auto del titolare e il van delle consegne hanno regole diverse. Non metterli nello stesso ragionamento: uno si ferma al tetto, l'altro si deduce pieno.
  • Van elettrico se consegni in centro: unisce deduzione piena, accesso ZTL e costi di ricarica minimi. Per giri urbani corti l'autonomia non è mai un problema.
  • Km bassi sull'auto del titolare: chi vive vicino alla farmacia fa pochi chilometri. Un pacchetto da 10-15k km e una durata lunga tengono il canone contenuto.
  • Verifica l'immatricolazione del van: perché la deduzione piena valga, deve essere autocarro N1 genuino. I van cargo a due posti lo sono quasi sempre; evita di farti tentare da un mezzo a cinque posti che il fisco riqualifica ad autovettura.

Domande frequenti

Il farmacista titolare deduce l'auto come un professionista?

No, come un'impresa, perché la farmacia è un esercizio commerciale, non una libera professione. Il risultato pratico sull'auto è però quasi identico: 20% di deducibilità a uso promiscuo, tetto 3.615,20€ sulla quota locazione e IVA al 40%. La differenza conta soprattutto per i veicoli strumentali come i furgoni.

Il furgone per la consegna dei farmaci si deduce di più dell'auto?

Sì, molto di più. Un veicolo commerciale immatricolato autocarro N1 e usato per le consegne è un bene strumentale: canone e IVA deducibili al 100%, senza il tetto dell'art. 164. Un Fiorino da 260€/mese porta più beneficio fiscale di un'auto da 540€/mese, perché si scarica tutto.

Posso intestare l'auto alla società della farmacia?

Sì. Se la farmacia è una società (SNC, SRL) il contratto si intesta alla società; se è ditta individuale, alla P.IVA del titolare. Vale il limite di un'auto deducibile per la struttura, mentre i furgoni strumentali sono un capitolo separato senza quel vincolo.

Conviene un van elettrico per le consegne a domicilio?

Per le consegne urbane sì: si deduce al 100% come strumentale, accede alle ZTL dove spesso abitano i clienti che usano il servizio a domicilio e ha costi di ricarica minimi. Su giri di zona corti l'autonomia è ampiamente sufficiente. Un e-Berlingo o un Kangoo E-Tech coprono bene questo uso.

Quante auto e furgoni può dedurre una farmacia?

Un'autovettura deducibile per la struttura (limite art. 164), più i veicoli strumentali (furgoni autocarro) necessari all'attività, che non rientrano in quel limite numerico. Una farmacia con un'auto per il titolare e uno o due van da consegna è del tutto coerente in un controllo.

Il van deve essere refrigerato per i farmaci?

Per i farmaci comuni no, basta un normale van coibentato che eviti sbalzi eccessivi. Il refrigerato serve solo se consegni con continuità prodotti termolabili (alcuni vaccini, insuline) che richiedono catena del freddo: in quel caso valuta un allestimento dedicato, che si può richiedere in configurazione.

Perché l'auto del titolare deduce poco pur costando tanto?

Perché il tetto dell'art. 164 blocca la deduzione sulla quota locazione a 3.615,20€/anno: sopra i 450€ circa di canone deduci sempre gli stessi 723€, che l'auto costi 540 o 900€ al mese. Il resto del risparmio arriva dall'IVA al 40% e dalla quota servizi deducibile senza tetto.

Auto del titolare o van per le consegne? Ti dico cosa deduci

Dimmi se ti serve l'auto, il furgone consegne o entrambi: ti mando le offerte con il regime fiscale giusto per ciascun mezzo, tetto sull'auto e deduzione piena sul van.

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