Pagare tutto subito o un po' alla volta?
Sulla carta pagare l'acconto o spalmarlo nelle rate porta quasi allo stesso totale. Cambia il momento: con l'acconto metà della spesa del primo anno parte il giorno della firma, senza acconto resta sul conto e esce un pezzo alla volta.
Se hai appena affrontato spese di casa o di condominio, contano più i tempi che lo scarto sul totale. Qui sotto trovi, auto per auto, quanto esce dal conto corrente dal primo all'ultimo mese nelle due formule.
Quanto pagheresti tu, con i tuoi chilometri e senza anticipo? Richiedi un preventivo gratuito: il noleggiatore prepara la proposta in base alle tue esigenze.
Calcola il tuo canone →Quanto paghi in tutto, con e senza acconto?
| Auto | Durata | Con acconto, in tutto | Senza acconto, in tutto (stima) |
|---|---|---|---|
| Fiat 500 1.0, ibrida | 60 mesi | 16.630 € (4.270 € alla firma) | 16.800 € (0 € alla firma) |
| Kia Picanto 1.0, benzina | 48 mesi | 13.918 € (4.270 € alla firma) | 13.920 € (0 € alla firma) |
| Dacia Spring Expression, elettrica | 48 mesi | 17.676 € (3.660 € alla firma) | 17.760 € (0 € alla firma) |
Totali IVA inclusa sull'intera durata, letti dalle offerte attive a ogni apertura della pagina. Per la colonna senza acconto abbiamo usato una rata nostra, arrotondata ai 5 euro superiori: per questo il totale esce un filo più alto. Nella proposta reale la differenza può crescere ancora, perché chi noleggia ti fa credito della somma non versata.
Quali ZTL di Genova sono aperte alle elettriche?
A Genova di ZTL ce n'è più d'una. Oltre al centro storico ci sono il Molo, Boccadasse, Vernazzola, Nervi, Bolzaneto, Rivarolo e altre, ognuna con orari propri per i motori termici.
Le elettriche hanno una regola unica e semplice: accesso libero a tutte le ZTL della città, di giorno e di notte, con un contrassegno gratuito che dura un anno e vale ovunque (fonte: Genova Parcheggi, ZTL). Va chiesto a Genova Parcheggi, che gestisce per il Comune anche la sosta a pagamento, e la targa va registrata nel sistema dei varchi a telecamera.
Se guidi un'auto presa a noleggio, la targa risulta del noleggiatore ma a usarla sei tu: porta il contratto quando fai la richiesta.
Divieti antismog: chi non può circolare in città
Genova ha anche limiti antinquinamento che valgono fuori dalle ZTL. Con l'ordinanza sindacale n. 256 del 5 agosto 2025, nei giorni feriali dalle 7 alle 19 non possono circolare le auto diesel fino a Euro 4 nell'Area 1, il cuore della città descritto via per via nell'allegato (da piazza Principe e via Gramsci a corso Marconi, corso Buenos Aires, San Martino e Marassi, fino alle circonvallazioni a monte), e quelle fino a Euro 2 su tutto il territorio comunale. Elettriche, ibride, auto a metano o GPL sono escluse dai divieti. Il Comune la indica come vigente nella sua pagina sulle limitazioni per motivi ambientali: prima di contare su una deroga, ricontrolla lì.
Un'auto a noleggio nuova è Euro 6 e questi divieti non la toccano. Ma se stai pensando di dare via un vecchio diesel perché non entra più in centro, il conto da fare è proprio quello della tabella qui sopra: senza acconto, il primo mese costa quanto gli altri.
Salite, creuze e posti auto: quale motore
Genova si percorre più in altezza che in lunghezza. Da Castelletto a Oregina, da Albaro a Quezzi, le strade salgono strette e i posti auto sono rari: sotto i quattro metri di lunghezza ti infili dove una berlina deve rinunciare.
Sulle discese lunghe un motore ibrido o a batteria recupera energia rallentando, e in città questo si sente sui consumi. Per un'elettrica però ti serve un garage con la sua presa: nei quartieri dove si parcheggia in strada la ricarica diventa un problema quotidiano, e allora conviene restare sull'ibrida.
Da Voltri a Nervi, e oltre: la percorrenza annua
La città è lunga una trentina di chilometri sul mare, e chi abita a un capo e lavora all'altro fa più strada di quanto pensi. Qualche riferimento, con distanze indicative stimate da noi, per un anno ipotizzato di 220 giorni di lavoro:
- Voltri-De Ferrari: 40 km tra andare e tornare, che a fine anno fanno quasi 9.000;
- Brignole-Chiavari: 80 km quotidiani, cioè 17.500 o giù di lì;
- Genova-Savona: un centinaio di km ogni giorno, oltre 22.000;
- Valpolcevera-porto: 25-30 km, sotto i 7.000.
Aggiungi le gite in riviera e qualche viaggio in Piemonte o in Lombardia. Chi resta in città si trova bene con il pacchetto più basso; chi va e viene da Savona o dal Tigullio deve abbondare: i km sforati si saldano alla restituzione, al prezzo scritto nel contratto.
Bollo in Liguria: chi lo paga e quanto?
La Regione Liguria non chiede la tassa di possesso alle elettriche finché non hanno compiuto cinque anni dalla prima targa; dopo si paga un quarto di quanto verserebbe un'auto a benzina equivalente (scheda ACI della Regione Liguria). Col noleggio il bollo lo versi tu, separato dal canone, perché nei contratti di almeno dodici mesi l'art. 7, c. 2-bis, della L. 99/2009 sposta l'obbligo dalla società proprietaria al cliente. Su un'utilitaria a benzina o ibrida arriva ogni anno; su un'elettrica nuova restituita entro il quarto anno non arriva mai.
Occhio al prossimo anno. Il D.L. 162/2026 cancella la tassa del 2027 su un solo veicolo per ogni privato, purché il motore (a benzina o gasolio, anche abbinato a quello elettrico) non superi gli 80 kW. Visto che a pagare è l'utilizzatore, la regola vale pure per l'utilitaria presa a noleggio: guarda i kW sulla scheda prima di decidere.
Il verdetto per chi guida a Genova
- Garage con presa e tragitti dentro la città: elettrica, perché ZTL e bollo non ti costano nulla per tutta la durata del contratto.
- Parcheggio in strada nei quartieri alti: utilitaria ibrida sotto i quattro metri, che rigenera in discesa e non dipende dalle colonnine.
- Pendolare verso Savona o il Tigullio: ibrida o benzina con pacchetto da 25.000 km, meglio abbondare che pagare l'eccedenza alla riconsegna.
- Liquidità da proteggere: zero acconto. Lo scarto sul totale, nella tabella, è piccolo rispetto al vantaggio di non versare migliaia di euro il primo giorno.