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Come si calcola il fringe benefit dell'auto aziendale?

La formula è nell'art. 51, comma 4, lett. a) del TUIR, nella versione introdotta dalla L. 207/2024. Ti servono tre dati:

  1. il costo chilometrico del tuo modello nelle tabelle ACI dell'anno;
  2. la percorrenza convenzionale di 15.000 km, uguale per tutti, anche se ne fai 40.000;
  3. la percentuale che dipende dal motore: 10% se l'auto va solo a batteria, 20% se è ricaricabile alla presa ma ha anche un motore termico, la metà del valore in ogni altro caso (mild e full hybrid comprese).

Valore = costo €/km × 15.000 × quota. Se il datore di lavoro ti addebita qualcosa per l'utilizzo personale, quella cifra si toglie. Il risultato si somma al tuo reddito: ci paghi IRPEF e addizionali, e conta anche ai fini contributivi.

Il costo chilometrico lo trovi nella sezione fringe benefit del sito ACI oppure nel supplemento della Gazzetta Ufficiale che pubblica le tabelle ogni dicembre.

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Quanto vale il fringe su cinque auto a catalogo?

Cinque auto che oggi (ottobre 2026) si noleggiano su drivo.rent, abbinate alla riga più simile delle tabelle ACI 2026 (GU n. 297 del 23/12/2025, SO 40). L'ultima colonna IRPEF è un esempio per chi ha un'aliquota marginale del 33%: addizionali e contributi a parte.

Riga tabella ACI 2026Motore€/km ACICosto convenzionale annuo%ImponibileIRPEF al 33%Canone a catalogo
Tesla Model 3 RWD (NV35)elettrica0,44486.672,00 €10%667,20 €220,18 €475 € + IVA
BYD Seal 6 DM-i 1.5 PHEV 212 CVibrida plug-in0,62349.351,00 €20%1.870,20 €617,17 €365 € + IVA
Toyota Yaris 1.5 Full Hybrid 116 CVfull hybrid0,46346.951,00 €50%3.475,50 €1.146,92 €249 € + IVA
Fiat 600 1.2 MHybrid 110 CVmild hybrid0,50167.524,00 €50%3.762,00 €1.241,46 €241 € + IVA
Peugeot 3008 1.5 BlueHDi 130 CVdiesel0,44866.729,00 €50%3.364,50 €1.110,29 €282 € + IVA

La differenza fra elettrica e mild hybrid è netta: sulla Fiat 600 paghi circa 1.021 € di IRPEF in più all'anno rispetto alla Tesla, pur con un'auto che a listino costa molto meno. La plug-in BYD sta nel mezzo, a 1.870,20 €. Le versioni a catalogo possono differire leggermente da quelle ACI indicate: per il tuo contratto conta la riga esatta del modello assegnato.

Cosa cambia nel 2026 con il decreto Omnibus?

Il decreto Omnibus (D.Lgs. 148/2026, art. 2, in Gazzetta dall'11 agosto) non tocca le percentuali per motore. Introduce però, già per i redditi di quest'anno, due moltiplicatori:

  • Auto anziana, valore × 1,5: si guarda la data della prima immatricolazione. Compiuti cinque anni, il rincaro parte dal gennaio seguente: una vettura targata a marzo 2020 è maggiorata per tutto il 2026. Riguarda anche chi è rimasto nelle vecchie regole sulla CO2.
  • Accessori fuori tabella, × 1,05: vale per gli optional che l'ACI non considera e che non hai pagato di tasca tua. Si calcola dopo l'eventuale × 1,5.

Esempio: un'auto non elettrica con un valore base di 3.762,00 € (lo stesso della Fiat 600 in tabella), immatricolata nel 2020 e con optional extra: 3.762,00 € × 1,5 = 5.643,00 €, poi × 1,05 = 5.925,15 € di imponibile annuo. Chi gira con auto a noleggio raramente incontra il primo moltiplicatore: a fine contratto (da 36 a 60 mesi) la vettura torna indietro prima del quinto compleanno.

Quando si applicano ancora le vecchie percentuali sulla CO2?

Solo in un caso: auto ordinate entro il 31 dicembre 2024 e consegnate entro il 30 giugno 2025. Per queste resta il regime precedente, a scaglioni di emissioni: 25% fino a 60 g/km, 30% da 61 a 160, 50% da 161 a 190, 60% oltre. Le colonne che vedi stampate nelle tabelle ACI sono quelle del regime transitorio: per un'auto assegnata dal 2025 in poi devi applicare la quota per alimentazione, non leggere la colonna della CO2.

Se l'auto è solo per lavoro c'è fringe benefit?

No. Il fringe nasce dall'uso promiscuo: se l'auto è aziendale e la usi solo per lavoro, documentato (rientro in sede, nessun uso nel weekend, chiavi lasciate in azienda), non c'è reddito in natura da tassare. Per l'impresa, invece, assegnare conviene: se il dipendente tiene l'auto per più di metà dell'anno, il costo si deduce al 70% (art. 164 TUIR, lett. b-bis), mentre un'auto aziendale non assegnata si ferma al 20%. È una delle ragioni per cui molte aziende preferiscono assegnare formalmente l'auto.

Verdetto: quale auto aziendale conviene al dipendente?

  • Puoi caricare sotto casa o nel parcheggio aziendale: scegli un'elettrica. Con una Model 3 l'imponibile è 667,20 € l'anno, meno di un quinto di una compatta ibrida.
  • Non puoi ricaricare con regolarità: una plug-in abbassa il fringe al 20%, ma senza ricariche consuma come una termica pesante. Valuta se il risparmio fiscale copre il carburante in più.
  • L'azienda ti propone una termica o una mild hybrid: chiedi una trattenuta per l'uso privato, che riduce l'imponibile euro per euro, o un'alternativa elettrica.
  • Gestisci la flotta: il noleggio lungo termine evita le maggiorazioni Omnibus per anzianità e rende il costo prevedibile, sia per l'azienda sia per la busta paga.