Quali sono i furgoni grandi a NLT nel 2026?
| Modello | Volume | Portata | Motore |
|---|---|---|---|
| Fiat Ducato L3H2 | 13 m³ | 1.330 kg | 2.2 MultiJet 140/160 cv |
| Peugeot Boxer L3H2 | 13 m³ | 1.330 kg | 2.2 BlueHDi 140/165 cv |
| Citroen Jumper L3H2 | 13 m³ | 1.330 kg | 2.2 BlueHDi |
| Renault Master L3H2 | 13 m³ | 1.250 kg | 2.3 dCi 135/150 cv |
| Ford Transit L3H2 | 11,5 m³ | 1.300 kg | 2.0 EcoBlue 130/170 cv |
| Mercedes Sprinter L3H2 | 13,5 m³ | 1.300 kg | 2.0 CDI 150/190 cv |
| VW Crafter L3H2 | 13,5 m³ | 1.300 kg | 2.0 TDI 140/177 cv |
Il Ducato è il leader italiano del segmento con 40%+ di quota mercato. Gli equivalenti Stellantis (Boxer/Jumper) sono lo stesso veicolo in livrea diversa. Master è l'alternativa francese, mentre Sprinter e Crafter sono premium tedesche (finiture, silenziosità, tenuta a lungo). Il canone reale di ogni versione lo vedi in catalogo.
Confronta le offerte NLT per NLT Commerciali
Richiedi preventivo gratuito →Quale versione scegliere per il tipo di cantiere?
Impresa di ristrutturazione residenziale
Ducato L2H2 (11 m³) o L3H2 (13 m³) basta. 1.200-1.400 kg portata sufficiente per cementi, stucchi, attrezzi, piastrelle. Non serve L4.
Impresa edile con ponteggi
Ponteggi ACRON/Lager da 3-6 m richiedono un L4H3 o cassone aperto. Alternativa: Ducato L3H2 + rimorchio portaponteggi (patente BE o B96 a seconda del peso).
Impresa specializzata in cartongesso
Lastre 1.20 × 3 m: servono L3 (lunghezza interna >3,1 m). Ducato/Boxer L3H2 perfetti. Portata 1.200 kg basta per 40-50 lastre standard.
Restauro conservativo
Pezzi delicati, macchinari specifici. Mercedes Sprinter o Crafter per sospensioni più raffinate e minor vibrazione (conservazione materiali).
Traslochi o consegne occasionali grosse
L4H3 (17 m³, Ducato Maxi), il taglio massimo del segmento. Spesso usato anche come furgone flotta per aziende intermedie.
Quando il pick-up prende il posto del furgone?
Per imprese con lavoro di scavo, movimento terra, demolizione, il pick-up 4x4 è spesso più pratico:
- Cassone aperto per materiali sporchi (terra, macerie) che non rovinano il vano.
- Trazione integrale indispensabile su cantieri fangosi.
- Omologato N1 due posti = deducibilità 100% identica al furgone.
- Gancio traino 3.500 kg per rimorchio con mini-escavatore o gruppo elettrogeno.
Modelli top 2026: Ford Ranger, Toyota Hilux, Isuzu D-Max, VW Amarok. Motorizzazioni diesel 2.0-3.0 da 170-240 cv. Alcune versioni "Raptor" o "Wildtrak" sono orientate all'uso personale più che al cantiere.
Deducibilità e attenzioni normative
Il furgone edile è il caso tipo di bene strumentale esclusivamente aziendale. Deducibilità 100% del canone + IVA 100% senza problemi, purché:
- Il libretto riporti categoria N1 (quasi sempre automatico sui furgoni).
- L'uso sia documentabile aziendale (bolle di consegna, registro cantieri, fotografie di allestimento interno tipico edile).
- Non si faccia uso privato regolare (uso sporadico tollerato).
In caso di verifica, il commercialista produce: contratto NLT, fatture canoni, foto del furgone allestito, copia libretto. Contestazione rara su furgoni grandi (Ducato, Master, Sprinter) perché impossibile sostenerne l'uso privato.
Polizze consigliate non incluse nel canone base:
- Kasko cantiere: copre urti in retromarcia in luoghi stretti, caduta oggetti dall'alto (mattoni, laterizi), molto comune. 400-700 €/anno.
- Furto attrezzatura: copre il furto del contenuto (attrezzi, trapani, saldatrici). Indipendente dalla polizza del veicolo. 200-400 €/anno per massimali 5-15k€.
Cosa cambia nel 2026 per la deducibilità del furgone dell'impresa edile?
Nel 2026 non cambia nulla: l'articolo 164 del TUIR resta il riferimento. Il furgone N1 dell'impresa edile - quello che porta cemento, ponteggi e cartongesso in cantiere - è un bene strumentale: canone deducibile al 100%, senza il tetto di 3.615,20 euro, e IVA detraibile al 100% se l'uso è solo aziendale e documentato (art.19-bis1). La differenza la fa la prova. Per il furgone da cantiere è semplice: bolle di consegna, registro lavori, foto dell'allestimento interno. Diverso il discorso per l'auto dell'imprenditore o del geometra che gira tra i cantieri: quella resta a deducibilità limitata al 20% entro il tetto, perché l'uso promiscuo si presume. Tenere separati i due mezzi, furgone strumentale da una parte e auto aziendale dall'altra, è ciò che regge davanti a una verifica.