Quali veicoli sono Euro 5 diesel e come lo verifico?
Apri la carta di circolazione e cerca il campo V.9: se c'è scritto Euro 5 e il motore va a gasolio, il mezzo è tra quelli interessati. L'anno di immatricolazione aiuta solo come indizio (la maggior parte è del 2011-2015), perché fa fede la classe scritta sul documento. Nelle aziende i più numerosi sono spesso i furgoni comprati in quegli anni, che ricadono nello stesso provvedimento.
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Calcola il tuo canone →Cosa prevede il rinvio al 1° ottobre 2027?
Il decreto, in vigore dal 29 settembre 2026, interviene sul D.L. 121/2023 e cambia una sola data, da 2026 a 2027. Riguarda autovetture e veicoli commerciali N1, N2 e N3 a gasolio Euro 5, con misure che si applicano nel semestre freddo, da ottobre a marzo. È il secondo slittamento: la prima scadenza, il 1° ottobre 2025, era stata spostata dalla Legge 105/2025, che aveva convertito il D.L. 73/2025.
Lombardia: cosa resta e cosa cambia con la delibera 6846?
La nuova delibera manda in soffitta lo schema del 2025 (DGR 4843), che per i quattro comuni oltre i 100.000 abitanti, cioè Milano, Brescia, Monza e Bergamo, aveva fissato un calendario a scaglioni: prima le auto, poi i furgoni, infine i mezzi pesanti, in fascia diurna feriale. Quel calendario non vale più. Le limitazioni Euro 5 partono non prima del 1° ottobre 2027 e i dettagli (orari, categorie, tempi per tipo di veicolo) li conterrà il nuovo Piano regionale per la qualità dell'aria, il PRIA, ancora in revisione.
Non cambia nulla, invece, per i diesel fino a Euro 4, che restano fermi tutto l'anno nei giorni feriali dalle 7:30 alle 19:30 secondo le misure permanenti regionali. Resta anche Move-In, la scatola nera che al posto del divieto a orari concede un tetto annuo di chilometri, diverso per classe di veicolo. E restano le regole comunali, che il rinvio non tocca: le trovi nelle pagine su Milano, Monza, Brescia e Bergamo.
Piemonte: il fermo è stato davvero cancellato?
Sì. Torino e Novara non avranno il blocco strutturale degli Euro 5: la Regione lo ha sostituito con misure compensative nel suo piano antismog, tra cui incentivi ai carburanti rinnovabili come l'HVO e interventi nelle città. Per chi ha sede o clienti in Piemonte, quindi, nessun divieto in arrivo. Il problema che resta è economico: un parco diesel che invecchia vale ogni anno meno e costa ogni anno di più in officina.
Emilia-Romagna e Veneto: cosa cambia con il decreto?
La nuova data nazionale vale anche qui. Bologna, Verona e gli altri capoluoghi seguiranno i rispettivi piani regionali, che dovranno dire quali comuni, quali orari e quali deroghe. Finché quei piani non escono, l'unica certezza è che prima dell'ottobre 2027 non c'è un obbligo strutturale sugli Euro 5. Chi ha mezzi che lavorano in queste regioni farebbe bene a ricontrollare i portali regionali nella primavera del 2027.
Quanto costa circolare lo stesso?
Per un Euro 5 a gasolio oggi la domanda non si pone; si pone per chi guida un mezzo già fermato, come un diesel Euro 4, e si porrà dal 2027. Chi entra in fascia vietata viola le limitazioni previste dall'articolo 7 del Codice della Strada, comma 13-bis: multa da 168 a 678 euro e, se si ripete entro due anni, sospensione della patente da 15 a 30 giorni. Con dieci furgoni che entrano in città tutti i giorni, il conto si fa da sé.
Un anno in più: cosa conviene pianificare?
Il rinvio non ringiovanisce i mezzi. Un diesel Euro 5 immatricolato nel 2012 a ottobre 2027 avrà quindici anni: poco valore di rivendita e officina sempre più cara. Tenerlo ha senso se fa pochi chilometri, molto meno se lavora ogni giorno. Il vantaggio dei dodici mesi è poter scegliere con calma, invece di cercare mezzi nuovi a settembre 2027 insieme a tutte le altre aziende del nord.
Le opzioni sono tre. Move-In per i mezzi che girano poco e servono ancora per poco. Acquisto, che chiude la questione ma assorbe liquidità e riporta il rischio di svalutazione. Noleggio lungo termine su 36-48 mesi, che restituisce il mezzo prima che compia cinque anni: oltre a restare sempre ammesso, non arriva mai alla maggiorazione del 50% del fringe benefit prevista dal 2026 per i veicoli più vecchi di cinque anni (dettagli nella guida sulla maggiorazione e nel calcolo del fringe 2026).
Per avere un'idea delle alternative, ecco come si divide per alimentazione il nostro listino aziende di oggi:
| Tipo | Alimentazione | Offerte | Canone più basso |
|---|---|---|---|
| Autovetture | ibrida | 36 | 169 € + IVA |
| Autovetture | benzina | 16 | 165 € + IVA |
| Autovetture | diesel Euro 6 | 12 | 254 € + IVA |
| Autovetture | elettrica | 7 | 239 € + IVA |
| Furgoni e veicoli commerciali | diesel Euro 6 | 7 | 305 € + IVA |
| Furgoni e veicoli commerciali | benzina | 1 | 263 € + IVA |
| Furgoni e veicoli commerciali | ibrida | 1 | 269 € + IVA |
Tra i furgoni il gasolio è ancora la scelta prevalente: un diesel nuovo è Euro 6 e non rientra nel provvedimento. Nel mercato dei commerciali leggeri il noleggio lungo termine è diventato il primo canale, al 37% secondo il comunicato UNRAE di agosto 2026.
Calendario per la flotta: come usare il rinvio?
Una traccia da adattare alla sede e alle città in cui entrano i mezzi.
| Quando | Chi riguarda | Cosa fare |
|---|---|---|
| Da ora alla primavera 2027 | Tutti i diesel Euro 5 della flotta | Elenco dei mezzi con campo V.9, km annui e città servite; per ciascuno: tenere, sostituire o iscrivere a Move-In |
| Entro l'estate 2027 | Mezzi da sostituire | Firmare ordini o contratti di noleggio, così le consegne arrivano prima della scadenza |
| Dal 1/10/2027 | Euro 5 diesel nelle quattro regioni | Scatta il termine nazionale; orari e categorie li decidono le Regioni (in Lombardia il nuovo PRIA) |
| Piemonte | Tutta la flotta | Nessun fermo: resta da valutare il valore residuo |
| Milano | Mezzi che entrano in Area B | Regole comunali già in vigore, indipendenti dal rinvio |