In breve: ordinario, forfettario e agenti a confronto
Quattro cifre da tenere a mente prima di chiedere un preventivo con la partita IVA (listino di oggi, regole in vigore a ottobre 2026):
- Prezzo d'ingresso: 165 € al mese + IVA, cioè 1.980 € di canoni in un anno prima dell'imposta.
- Contabilità ordinaria o semplificata, auto usata pure nel tempo libero: togli dal reddito il 20% di ciò che spendi, mai più di 723,04 € in un anno, e ti torna il 40% dell'IVA.
- Forfettario: zero in deduzione, zero IVA detratta. La rata più bassa, per te, vale 201 € al mese tutto compreso.
- Agente di commercio: deduzione all'80% su un tetto di 5.164,57 €, quindi fino a 4.131,66 € tolti dal reddito ogni anno, e IVA fuori dal limite del 40%, detratta per intero quando la macchina lavora soltanto per il mandato.
Le regole stanno nell'art. 164 del TUIR e nell'art. 19-bis1 del DPR 633/72; per il forfettario vale la legge 190/2014. Se ti torna, chiedi la proposta intestata alla tua partita IVA.
Quanto pagheresti tu, con i tuoi chilometri e senza anticipo? Richiedi un preventivo gratuito: il noleggiatore prepara la proposta in base alle tue esigenze.
Calcola il tuo canone →Quanto recuperi su quattro auto del listino?
Quattro auto vere del listino, dalla più piccola all'elettrica, e per ognuna dodici mesi di rate messi in fila. Per la deduzione siamo prudenti: il limite di legge lo applichiamo all'intero costo, come se in fattura locazione e servizi fossero un'unica voce. Quando il noleggiatore li separa, e capita spesso, la cifra deducibile sale un po'.
| Auto | Canone | IVA detratta in 12 mesi (40%) | Spesa annua netta dopo la detrazione | Deduzione minima (20%) | Agente di commercio (80%, uso solo lavorativo) |
|---|---|---|---|---|---|
| Kia Picanto 1.0 | 165 € + IVA | 174 € | 2.241 € | 448 € | 1.584 € |
| Ford Focus Active | 265 € + IVA | 280 € | 3.600 € | 720 € | 2.544 € |
| Peugeot 3008 BlueHDi | 282 € + IVA | 298 € | 3.831 € | 723 € | 2.707 € |
| Tesla Model 3 | 475 € + IVA | 502 € | 6.452 € | 723 € | 4.132 € |
Attenzione a leggere bene la quinta colonna: non è un rimborso, è quanto togli dal reddito imponibile. In tasca ti resta quella cifra moltiplicata per la tua aliquota IRPEF più alta. Sulla Peugeot 3008 BlueHDi, con un costo annuo di 3.831 euro, il limite è già superato e la parte eccedente non riduce le tasse. Qui l'anticipo è escluso: segue le stesse percentuali, ma l'anno in cui pesa cambia, perché le imprese lo dividono per competenza sulla durata (art. 109 del TUIR) mentre i professionisti seguono la cassa e ne parlano con il commercialista. Nell'ultima colonna il conto per un agente di commercio con l'auto destinata solo al lavoro, che quindi detrae anche l'IVA per intero.
Quali regole fiscali valgono per la partita IVA?
Un quinto in deduzione. Studi, ditte individuali e società che non affidano il mezzo a un dipendente, se lo usano anche fuori dal lavoro, portano a costo un quinto della spesa: così dice l'articolo 164 del Testo unico delle imposte sui redditi. Per i contratti di noleggio il massimale (3.615,20 € in dodici mesi) colpisce soltanto la componente di locazione; tagliandi, polizza e soccorso, se la fattura li evidenzia, entrano sempre per un quinto e senza soglia. Il numero 18.075,99 che circola online riguarda chi compra o prende in leasing, non chi noleggia.
Due quinti di IVA. Il decreto sull'imposta sul valore aggiunto (DPR 633 del 1972, articolo 19-bis1) ti restituisce il 40% di quella pagata sulle mensilità quando l'auto serve anche alla famiglia; il resto si somma alla spesa e ne segue la sorte. La detrazione intera spetta solo se il veicolo lavora e basta.
Il massimale si azzera a ogni esercizio. Quello che non sfrutti a dicembre è perso, e a gennaio il contatore ricomincia. Con rate imponibili sotto i 200-250 euro, di fatto, non lo raggiungi; sopra i 300 euro conta, e allungare la durata per abbassare la rata ti fa sfruttare meglio la deduzione.
Chi ha regole diverse: agenti, assicurativi, forfettari
Agenti e rappresentanti di commercio. Per loro l'auto è lo strumento con cui si guadagna la provvigione, e la legge lo riconosce due volte: deducono l'80% della spesa, con la locazione considerata fino a 5.164,57 € l'anno, e, per la lettera c dell'art. 19-bis1, non subiscono il taglio IVA al 40%: recuperano l'imposta in misura pari all'impiego professionale, cioè tutta solo in assenza di qualsiasi uso personale. I conti modello per modello sono nella pagina dedicata agli agenti di commercio.
Assicurativi e promotori. La percentuale dell'80% e lo stesso tetto valgono anche per gli agenti di assicurazione e per i consulenti finanziari che lavorano fuori sede: lo stabilì la circolare ministeriale 48/E del 1998. L'IVA però segue le provvigioni, che per la gran parte sono esenti, e quindi resta quasi sempre a carico tuo; la percentuale esatta la calcola il tuo commercialista. Chi fa l'agente immobiliare è un mediatore, non un agente, e torna alla regola del 20%.
Forfettari. Il reddito tassato è una quota fissa di quanto incassi, stabilita per legge in base all'attività: il canone non lo abbassa e l'imposta in fattura non torna indietro. Per te il noleggio si giudica come lo giudicherebbe un privato, rata contro costi di un'auto di proprietà. Approfondimento nella pagina sul regime forfettario.
Se uso l'auto solo per lavoro, scarico tutto?
No, e qui molti si fanno un'idea sbagliata. La deduzione al 100% l'art. 164 la riserva a due casi: i mezzi a uso pubblico, come taxi e NCC, e quelli che l'impresa usa esclusivamente come strumento della propria attività, come le auto di un autonoleggio o di un'autoscuola. Un professionista o un commerciante che usa l'autovettura soltanto per i clienti resta al 20% con il tetto: l'uso esclusivo non sposta la deduzione.
Cambia invece l'IVA. Se dimostri che l'auto non serve mai alla vita privata, la detrazione può salire dal 40% al 100%, e l'onere della prova è tuo: un registro dei viaggi con date, clienti e chilometri coerenti con le fatture, nessuna disponibilità dell'auto fuori dall'orario di lavoro, un'altra auto in famiglia per gli usi personali. Per chi va dai clienti con la stessa auto con cui accompagna i figli, sostenerlo è difficile.
Anche il tragitto da casa allo studio è considerato uso personale. Se hai dubbi, resta sul 40%: è la scelta che nessun controllo contesta. E le versioni N1 di crossover e utilitarie non sono una scorciatoia, perché un mezzo che porta comodamente passeggeri per il fisco rimane una vettura (DL 223/2006, art. 35).
Noleggio o leasing per chi ha partita IVA
Davanti al fisco si somigliano, con le stesse percentuali sull'uso misto, ma limiti diversi, perché il leasing segue il tetto sul valore dell'auto e il noleggio quello sul canone. Le differenze vere sono pratiche. Nel leasing assicurazione e manutenzione le paghi a parte e alla fine puoi riscattare l'auto; nel noleggio è tutto nella rata e alla fine la restituisci, senza pensare a quanto vale.
Se tieni le auto a lungo e vuoi diventarne proprietario, il leasing ha senso. Se preferisci un'auto nuova a ogni scadenza e una spesa che non oscilla, il noleggio ti dà meno pensieri. Il confronto completo è nella pagina noleggio o leasing: il fisco. Per i calcoli sul tuo profilo puoi usare il calcolatore di deducibilità, oppure chiedere il canone per la tua attività.