Auto parcheggiata davanti a uno studio professionale

Aggiornato al 16/10/2026 · di Giovanni Lifavi

Noleggio lungo termine con partita IVA: quanto deduci davvero, auto per auto

Da 165 €/mese + IVA

Nel canone: RCA, kasko, manutenzione e assistenza, secondo le condizioni del preventivo e del contratto del noleggiatore. Bollo escluso, se dovuto. Anticipo zero richiedibile sulle offerte configurabili.

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Con una partita IVA il noleggio pluriennale offre un pregio pratico, la rata fissa con polizza e officina dentro, e un trattamento fiscale che spesso viene raccontato più generoso di com'è. Qui le regole sono scritte con i riferimenti di legge e i conti sono fatti su auto che trovi oggi nel nostro listino, così sai quanto recuperi prima di chiedere il preventivo.
Risposta rapida

Con partita IVA il noleggio lungo termine parte oggi da 165 € al mese + IVA. Nel 2026, se l'auto serve anche alla famiglia, deduci un quinto della spesa (al massimo 723,04 € l'anno) e detrai il 40% dell'IVA. Gli agenti di commercio deducono l'80% e, senza il tetto del 40%, detraggono l'IVA per la parte di uso lavorativo; in forfettario non si scarica nulla.

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In breve: ordinario, forfettario e agenti a confronto

Quattro cifre da tenere a mente prima di chiedere un preventivo con la partita IVA (listino di oggi, regole in vigore a ottobre 2026):

  • Prezzo d'ingresso: 165 € al mese + IVA, cioè 1.980 € di canoni in un anno prima dell'imposta.
  • Contabilità ordinaria o semplificata, auto usata pure nel tempo libero: togli dal reddito il 20% di ciò che spendi, mai più di 723,04 € in un anno, e ti torna il 40% dell'IVA.
  • Forfettario: zero in deduzione, zero IVA detratta. La rata più bassa, per te, vale 201 € al mese tutto compreso.
  • Agente di commercio: deduzione all'80% su un tetto di 5.164,57 €, quindi fino a 4.131,66 € tolti dal reddito ogni anno, e IVA fuori dal limite del 40%, detratta per intero quando la macchina lavora soltanto per il mandato.

Le regole stanno nell'art. 164 del TUIR e nell'art. 19-bis1 del DPR 633/72; per il forfettario vale la legge 190/2014. Se ti torna, chiedi la proposta intestata alla tua partita IVA.

Quanto pagheresti tu, con i tuoi chilometri e senza anticipo? Richiedi un preventivo gratuito: il noleggiatore prepara la proposta in base alle tue esigenze.

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Quanto recuperi su quattro auto del listino?

Quattro auto vere del listino, dalla più piccola all'elettrica, e per ognuna dodici mesi di rate messi in fila. Per la deduzione siamo prudenti: il limite di legge lo applichiamo all'intero costo, come se in fattura locazione e servizi fossero un'unica voce. Quando il noleggiatore li separa, e capita spesso, la cifra deducibile sale un po'.

AutoCanoneIVA detratta in 12 mesi (40%)Spesa annua netta dopo la detrazioneDeduzione minima (20%)Agente di commercio (80%, uso solo lavorativo)
Kia Picanto 1.0165 € + IVA174 €2.241 €448 €1.584 €
Ford Focus Active265 € + IVA280 €3.600 €720 €2.544 €
Peugeot 3008 BlueHDi282 € + IVA298 €3.831 €723 €2.707 €
Tesla Model 3475 € + IVA502 €6.452 €723 €4.132 €

Attenzione a leggere bene la quinta colonna: non è un rimborso, è quanto togli dal reddito imponibile. In tasca ti resta quella cifra moltiplicata per la tua aliquota IRPEF più alta. Sulla Peugeot 3008 BlueHDi, con un costo annuo di 3.831 euro, il limite è già superato e la parte eccedente non riduce le tasse. Qui l'anticipo è escluso: segue le stesse percentuali, ma l'anno in cui pesa cambia, perché le imprese lo dividono per competenza sulla durata (art. 109 del TUIR) mentre i professionisti seguono la cassa e ne parlano con il commercialista. Nell'ultima colonna il conto per un agente di commercio con l'auto destinata solo al lavoro, che quindi detrae anche l'IVA per intero.

Quali regole fiscali valgono per la partita IVA?

Un quinto in deduzione. Studi, ditte individuali e società che non affidano il mezzo a un dipendente, se lo usano anche fuori dal lavoro, portano a costo un quinto della spesa: così dice l'articolo 164 del Testo unico delle imposte sui redditi. Per i contratti di noleggio il massimale (3.615,20 € in dodici mesi) colpisce soltanto la componente di locazione; tagliandi, polizza e soccorso, se la fattura li evidenzia, entrano sempre per un quinto e senza soglia. Il numero 18.075,99 che circola online riguarda chi compra o prende in leasing, non chi noleggia.

Due quinti di IVA. Il decreto sull'imposta sul valore aggiunto (DPR 633 del 1972, articolo 19-bis1) ti restituisce il 40% di quella pagata sulle mensilità quando l'auto serve anche alla famiglia; il resto si somma alla spesa e ne segue la sorte. La detrazione intera spetta solo se il veicolo lavora e basta.

Il massimale si azzera a ogni esercizio. Quello che non sfrutti a dicembre è perso, e a gennaio il contatore ricomincia. Con rate imponibili sotto i 200-250 euro, di fatto, non lo raggiungi; sopra i 300 euro conta, e allungare la durata per abbassare la rata ti fa sfruttare meglio la deduzione.

Chi ha regole diverse: agenti, assicurativi, forfettari

Agenti e rappresentanti di commercio. Per loro l'auto è lo strumento con cui si guadagna la provvigione, e la legge lo riconosce due volte: deducono l'80% della spesa, con la locazione considerata fino a 5.164,57 € l'anno, e, per la lettera c dell'art. 19-bis1, non subiscono il taglio IVA al 40%: recuperano l'imposta in misura pari all'impiego professionale, cioè tutta solo in assenza di qualsiasi uso personale. I conti modello per modello sono nella pagina dedicata agli agenti di commercio.

Assicurativi e promotori. La percentuale dell'80% e lo stesso tetto valgono anche per gli agenti di assicurazione e per i consulenti finanziari che lavorano fuori sede: lo stabilì la circolare ministeriale 48/E del 1998. L'IVA però segue le provvigioni, che per la gran parte sono esenti, e quindi resta quasi sempre a carico tuo; la percentuale esatta la calcola il tuo commercialista. Chi fa l'agente immobiliare è un mediatore, non un agente, e torna alla regola del 20%.

Forfettari. Il reddito tassato è una quota fissa di quanto incassi, stabilita per legge in base all'attività: il canone non lo abbassa e l'imposta in fattura non torna indietro. Per te il noleggio si giudica come lo giudicherebbe un privato, rata contro costi di un'auto di proprietà. Approfondimento nella pagina sul regime forfettario.

Se uso l'auto solo per lavoro, scarico tutto?

No, e qui molti si fanno un'idea sbagliata. La deduzione al 100% l'art. 164 la riserva a due casi: i mezzi a uso pubblico, come taxi e NCC, e quelli che l'impresa usa esclusivamente come strumento della propria attività, come le auto di un autonoleggio o di un'autoscuola. Un professionista o un commerciante che usa l'autovettura soltanto per i clienti resta al 20% con il tetto: l'uso esclusivo non sposta la deduzione.

Cambia invece l'IVA. Se dimostri che l'auto non serve mai alla vita privata, la detrazione può salire dal 40% al 100%, e l'onere della prova è tuo: un registro dei viaggi con date, clienti e chilometri coerenti con le fatture, nessuna disponibilità dell'auto fuori dall'orario di lavoro, un'altra auto in famiglia per gli usi personali. Per chi va dai clienti con la stessa auto con cui accompagna i figli, sostenerlo è difficile.

Anche il tragitto da casa allo studio è considerato uso personale. Se hai dubbi, resta sul 40%: è la scelta che nessun controllo contesta. E le versioni N1 di crossover e utilitarie non sono una scorciatoia, perché un mezzo che porta comodamente passeggeri per il fisco rimane una vettura (DL 223/2006, art. 35).

Noleggio o leasing per chi ha partita IVA

Davanti al fisco si somigliano, con le stesse percentuali sull'uso misto, ma limiti diversi, perché il leasing segue il tetto sul valore dell'auto e il noleggio quello sul canone. Le differenze vere sono pratiche. Nel leasing assicurazione e manutenzione le paghi a parte e alla fine puoi riscattare l'auto; nel noleggio è tutto nella rata e alla fine la restituisci, senza pensare a quanto vale.

Se tieni le auto a lungo e vuoi diventarne proprietario, il leasing ha senso. Se preferisci un'auto nuova a ogni scadenza e una spesa che non oscilla, il noleggio ti dà meno pensieri. Il confronto completo è nella pagina noleggio o leasing: il fisco. Per i calcoli sul tuo profilo puoi usare il calcolatore di deducibilità, oppure chiedere il canone per la tua attività.

Prima di chiedere il preventivo

Cosa ti serve adesso
Nome, email e telefono. I documenti servono solo se accetti l'offerta.
Cosa c'è nel canone
RCA, kasko, furto e incendio, cristalli, manutenzione ordinaria e straordinaria, soccorso stradale h24, auto sostitutiva secondo le condizioni contrattuali. Restano fuori carburante, pedaggi, multe e bollo.
Anticipo
Sulle offerte configurabili puoi richiederlo anche a zero durante il ricontatto con il noleggiatore.
Consegna
Rapida, nei punti di consegna presenti in tutta Italia.
Impegno
Nessuno: il preventivo è gratuito e decidi tu se firmare. Ti rispondiamo entro la giornata lavorativa.
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Domande frequenti su NLT Partita IVA

Quanto posso dedurre del canone di noleggio con partita IVA?

Se tieni la contabilità ordinaria o semplificata e l'auto la usi anche per te, il 20%. La parte di locazione conta fino a 3.615,20 € l'anno, quindi la deduzione su quella voce non va oltre 723,04 €; manutenzione e polizze esposte a parte non hanno limite. L'IVA la detrai al 40%.

Nel regime forfettario il noleggio è deducibile?

No. In forfettario paghi le imposte su una percentuale fissa dei ricavi decisa dalla legge, qualunque cosa tu spenda: il canone non cambia il reddito tassato e l'IVA resta un costo. Ha senso noleggiare solo se la rata, IVA compresa, ti conviene rispetto a comprare e mantenere un'auto, oppure se non vuoi bloccare liquidità.

Gli agenti di commercio recuperano tutta l'IVA del noleggio?

Solo se la macchina gira esclusivamente per le visite ai clienti e il resto del mandato. Il decreto IVA li esclude dal limite del 40%, ma la detrazione segue l'uso: la quota legata al fine settimana o alla famiglia non si recupera. In più deducono l'80% della spesa, con la locazione che conta fino a 5.164,57 € l'anno. Promotori finanziari e agenti assicurativi hanno la stessa deduzione ma non la detrazione piena.

Posso intestare il noleggio alla mia ditta individuale?

Sì, la ditta individuale può essere intestataria del contratto e valgono le stesse percentuali del professionista con uso misto. Il contratto deve essere intestato a chi sostiene il costo nell'attività: un noleggio a nome del coniuge non è deducibile dalla tua partita IVA.

Se uso l'auto solo per andare in ufficio posso dedurla tutta?

No. Il tragitto casa-lavoro conta come uso personale, quindi resti al 20% di deduzione e al 40% di IVA. Anche un'autovettura usata davvero solo per i clienti resta al 20%: la deduzione piena spetta ai mezzi a uso pubblico e a quelli strumentali per natura dell'impresa, come taxi, NCC e autoscuole.

L'anticipo del noleggio si deduce subito?

Dipende dal tipo di partita IVA. Una società o una ditta con reddito d'impresa lo ripartisce sugli anni del contratto, per competenza, come prevede l'art. 109 del TUIR. Il professionista invece deduce per cassa (art. 54 del TUIR) e nessuna regola lo obbliga a dividerlo: come gestirlo lo stabilisci con il commercialista, tenendo presente che il tetto di 3.615,20 euro è annuo. Al di là delle tasse, anticipo sì o no cambia soprattutto la liquidità che tieni in cassa.

Il canone per la tua partita IVA

Scrivi nelle note l'auto, i km l'anno e il tuo regime (ordinario, forfettario, agente): in giornata lavorativa il noleggiatore ti ricontatta con la proposta intestata alla partita IVA, canone più IVA, anche senza anticipo se lo chiedi.

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