Auto aziendali parcheggiate davanti a una sede

Aggiornato al 18/10/2026 · di Giovanni Lifavi

Noleggio lungo termine per aziende: quanto costa e quanto si deduce l'auto aziendale di S.r.l., ditte e studi

Da 165 €/mese + IVA

Nel canone: RCA, kasko, manutenzione e assistenza, secondo le condizioni del preventivo e del contratto del noleggiatore. Bollo escluso, se dovuto. Anticipo zero richiedibile sulle offerte configurabili.

Chiedi il preventivo per la tua attività → oppure chiedi su WhatsApp

Gratis e senza impegno · risposta entro la giornata lavorativa · consegna rapida nei punti di consegna in tutta Italia

Chi cerca un noleggio auto aziendale a lungo termine di solito ha tre domande: quanto costa davvero in un anno, quanto torna indietro con le tasse e cosa chiederà il noleggiatore prima di firmare. Le risposte cambiano parecchio tra una S.r.l. che dà l'auto a un commerciale, un artigiano in ditta individuale e uno studio di professionisti. Sotto ci sono i conti per ciascun caso, fatti su veicoli veri del catalogo e ricalcolati a ogni apertura della pagina (ottobre 2026).

Risposta rapida

Il canone aziendale più basso del listino, a ottobre 2026, è 165 € al mese + IVA (Kia Picanto). Se la S.r.l. affida l'auto a un dipendente, la deduzione è al 70% senza limite; ditta individuale e società senza assegnatario si fermano al 20% di una spesa riconosciuta fino a 3.615,20 €. IVA recuperabile sull'auto a uso promiscuo: 40%.

Risposta entro la giornata lavorativa76 offerte attive100% online, preventivo online in pochi minutiEsperienza nel settore dal 2004

Quanto costa in un anno un'auto aziendale a noleggio, e quanto si deduce?

Per ogni uso tipico in azienda abbiamo scelto dal listino il veicolo meno caro e messo in fila tre numeri: la spesa di un anno (rate annuali più la fetta d'anticipo di quell'anno, cioè per un'impresa la quota di competenza prevista dall'art. 109 del TUIR), il totale fino alla riconsegna e la parte che entra in deduzione nei due casi più comuni. Importi senza IVA.

UsoAuto a listinoCanoneCosto annuo + IVATotale contratto + IVADeduci in un anno: uso promiscuo (20%)Deduci in un anno: assegnata (70%)
Utilitaria per spostamenti breviKia Picanto
48 mesi, anticipo 3.500 €
165 € + IVA2.855 €11.420 €646 €2.262 €
ElettricaDacia Spring
48 mesi, anticipo 3.000 €
239 € + IVA3.618 €14.472 €723 € (tetto raggiunto)2.867 €
SUV compattoFord Puma
36 mesi, anticipo 5.000 €
229 € + IVA4.415 €13.244 €723 € (tetto raggiunto)3.498 €
Berlina per chi viaggiaVolkswagen Golf
48 mesi, anticipo 5.000 €
325 € + IVA5.150 €20.600 €723 € (tetto raggiunto)4.081 €
Furgone da lavoro (N1)Toyota Proace
48 mesi, anticipo 3.500 €
305 € + IVA4.535 €18.140 €100%: 4.535 €, IVA recuperata tuttaconta l'uso, non chi guida: deve restare un mezzo da lavoro

Come leggere le ultime due colonne. Alla spesa abbiamo aggiunto i tre quinti d'imposta che l'impresa non recupera: è un costo, e nel nostro calcolo lo contiamo dentro il limite (la legge lo prevede espressamente per l'acquisto; per il noleggio è la prassi più prudente, da confermare con il commercialista). Con l'uso promiscuo (titolare, soci, vettura senza assegnatario) la quota è un quinto e, se il contratto non indica a parte la quota dei servizi, la base si ferma a 3.615,20 €: la quota deducibile non supera 723,04 € l'anno. Attenzione, è reddito che non paghi, non denaro che torna: il risparmio d'imposta è quella cifra per la tua aliquota, circa 174 € con l'IRES al 24%. La Volkswagen Golf quel limite lo tocca già, e una rata più alta non sposterebbe nulla. Se invece un dipendente tiene l'auto più di sei mesi su dodici, la percentuale diventa 70 e il massimo scompare: sulla stessa auto si scaricano 4.081 €. Lo stabiliscono il TUIR, art. 164; per l'imposta sul valore aggiunto il DPR 633/72, art. 19-bis1.

Il furgone fa storia a sé. Un autocarro che esce solo per commesse e consegne va a costo per intero, con detrazione piena dell'imposta. Non basta però l'omologazione N1: le utilitarie diventate autocarro ma ancora comode per i passeggeri il fisco le considera vetture (D.L. 223/2006, art. 35). In catalogo ci sono versioni Van ricavate da piccole auto, per esempio la Citroën C3 a 263 € + IVA: prima di contarla al 100% mostra la carta di circolazione al commercialista. In tabella c'è un furgone nato furgone, non una vettura adattata.

Quanto pagheresti tu, con i tuoi chilometri e senza anticipo? Richiedi un preventivo gratuito: il noleggiatore prepara la proposta in base alle tue esigenze.

Calcola il tuo canone →

Come funziona per una S.r.l., una ditta individuale o uno studio?

La forma giuridica cambia due cose: la quota deducibile e i documenti. Il contratto resta identico, intestato all'impresa e fatturato con l'IVA a parte.

S.r.l. e altre società di capitali

Qui tutto ruota attorno a una domanda: l'auto ha un assegnatario? Se un dipendente la tiene, anche la sera e nel weekend, per la maggior parte del periodo d'imposta, la società ne scarica il 70% qualunque sia il canone. Servono una lettera di assegnazione firmata e il compenso in natura indicato nel cedolino. Se resta in sede a disposizione dei soci, si torna a un quinto con il limite di spesa. Per l'amministratore conta il rapporto con la società (compenso, busta paga o niente): chiedi un parere al tuo consulente fiscale prima del contratto. Il noleggiatore di solito vuole la visura camerale, l'ultimo bilancio depositato e un documento del legale rappresentante, che firma.

Ditta individuale

Il titolare che porta l'auto al lavoro e poi a scuola dai figli è nel caso tipico dell'uso promiscuo: un quinto della spesa, base massima 3.615,20 €, imposta recuperata al 40%. Non si può "assegnare a sé stessi" la vettura per salire al 70%, che è una regola pensata per i lavoratori dipendenti. Cambia tutto per il furgone dell'impiantista che gira solo tra i cantieri: lì si va al 100%. Per esaminare la richiesta il noleggiatore guarda il Modello Redditi più recente e il documento del titolare.

Studio professionale o associato

Il professionista ha diritto alla deduzione su un'auto; nello studio associato su una per ogni socio, ciascuna con il proprio limite. Le quote sono quelle dell'uso promiscuo, salvo due eccezioni. Chi fa l'agente di commercio deduce quattro quinti con 5.164,57 € come spesa massima, e per l'IVA non ha il limite del 40%: la detrae in proporzione all'uso nell'attività, fino al 100% solo se l'auto serve esclusivamente al lavoro. Medici, odontoiatri e altre professioni sanitarie, che emettono fatture esenti, non detraggono l'IVA del canone: diventa costo. Anche lo studio parte dall'ultima dichiarazione presentata; per una STP valgono invece le regole delle società.

Comunque sia, al modulo non va allegato niente: l'elenco preciso delle carte arriva con la telefonata del noleggiatore. Le percentuali caso per caso sono spiegate in deducibilità per le aziende; per i conti dei professionisti c'è la sezione partita IVA.

Un'auto, qualche mezzo o una flotta: come si chiede il preventivo?

Il numero di mezzi cambia il modo di chiedere, non il contratto: ogni veicolo ha un contratto proprio con una scadenza propria, anche dentro la stessa proposta.

  • Un'auto. Scegli il modello dal catalogo oppure indica quello che ti serve anche se non è fra le offerte pubblicate: le offerte con il prezzo in pagina sono solo una parte di quelle che puoi ottenere. Giriamo la richiesta ai noleggiatori, e la proposta che ricevi fissa canone, tempi di consegna e disponibilità di quel modello. È la richiesta più veloce da quotare.
  • Da due a cinque mezzi. Di solito un paio di auto e un furgone, con regole fiscali diverse sulla stessa fattura. Le decisioni da prendere prima sono spiegate in flotta piccola.
  • Da cinque a venti. Servono una car policy scritta e scadenze sfalsate; in flotta media c'è un parco d'esempio da dieci veicoli prezzato sul catalogo attuale.
  • Oltre venti. Il tema diventa il fringe di molti dipendenti e i rinnovi distribuiti nei trimestri: vedi flotta grande.

Auto e furgoni possono stare nella stessa richiesta. Per ogni mezzo bastano quattro dati: chi lo usa e per fare cosa, chilometri annui, durata, anticipo che vuoi versare (anche zero). Poi invia la richiesta per l'azienda: il noleggiatore quota l'insieme. Se i mezzi sono soprattutto furgoni, i conti di flotta sono in flotte di furgoni.

Se assegni l'auto, quanto paga di tasse il dipendente?

Quando la società assegna l'auto, nel cedolino del dipendente compare un reddito figurativo calcolato su una percorrenza convenzionale di 15.000 km. Per le vetture assegnate dal 2025 la percentuale segue il motore (con un regime transitorio per quelle ordinate entro il 2024): un decimo del costo ACI per chi guida a batteria, un quinto con la plug-in, la metà con benzina, gasolio o ibrido tradizionale (Legge di bilancio 2025, L. 207/2024; importi al km sulle tabelle ACI). Su cinque modelli del listino fa così:

AutoCanone per la societàQuota del costo ACIFringe annuo del dipendente
Renault 5 E-Tech (elettrica)279 € + IVA10%529 € l'anno
Tesla Model 3 (elettrica)475 € + IVA10%667 € l'anno
BYD Seal 6 Touring (plug-in)365 € + IVA20%1.870 € l'anno
Fiat 600 a 48 volt (mild hybrid)241 € + IVA50%3.762 € l'anno
Golf TDI (diesel)325 € + IVA50%4.024 € l'anno

Tra la Golf TDI (4.024 €) e la Renault 5 E-Tech (529 €) cambia solo il conto del lavoratore: la società deduce il 70% con qualunque motore. Dal periodo d'imposta 2026 l'art. 2 del D.Lgs. 148/2026 aumenta questi valori del 50% dopo il 31 dicembre del quinto anno successivo alla prima immatricolazione: su un'auto nuova a noleggio, con un contratto fino a 60 mesi, la maggiorazione non scatta. Il calcolo passo per passo lo trovi in fringe benefit.

Cosa resta a carico dell'azienda oltre al canone?

Il canone copre la parte che in un'auto di proprietà dà più pensieri: polizze, officina e assistenza stradale, con franchigie e casi di auto sostitutiva scritti nel contratto. All'impresa restano il bollo (lo paga ogni anno l'utilizzatore; le elettriche nei primi cinque anni no, salvo regole regionali più generose), il pieno o la ricarica, i pedaggi, il passaggio alle gomme invernali e le sanzioni. Per le violazioni commesse con un veicolo noleggiato senza conducente la legge chiama in solido chi l'ha in locazione, cioè la tua azienda (Codice della strada, art. 196), che poi indica chi guidava.

Alla scadenza riconsegni il mezzo e si fa una perizia. Chilometri oltre il pacchetto e danni non coperti si pagano allora, con le tariffe del contratto: dimensiona il chilometraggio sulla strada che farai davvero, non su quella che speri di fare.

Noleggio, leasing o acquisto: cosa cambia per un'impresa?

Auto usata anche nel privatoAcquistoLeasingNoleggio lungo termine
Proprietàdell'impresadella società di leasing fino al riscattodel noleggiatore
Su cosa si calcola il 20%prezzo riconosciuto entro 18.075,99 €prezzo riconosciuto entro 18.075,99 €rate riconosciute entro 3.615,20 € annui
Polizze e officinaa partea partenel canone
Valore a fine periodorischio tuorischio tuo, se riscattinon ti riguarda

Noleggiare ha senso se cambi i mezzi a ogni scadenza e vuoi una rata senza sorprese. Comprare rende di più se tieni la macchina molto oltre la durata di un contratto e la fai correre parecchio. Il confronto fiscale voce per voce: noleggio contro leasing.

Verdetto: a chi conviene il noleggio aziendale

Per una società di capitali con dipendenti che viaggiano, l'auto assegnata è la formula fiscalmente più forte: su una Volkswagen Golf si scaricano 4.081 € l'anno contro i 723 € della vettura senza assegnatario, e se è elettrica, a parità di costo ACI al chilometro, il fringe del lavoratore è un quinto di quello di una termica. Ditta individuale o professionista, agenti esclusi: la quota deducibile resta entro 723,04 € l'anno (il risparmio d'imposta è quella cifra per la tua aliquota marginale), e oltre circa 266 € al mese di spesa netta il fisco non riconosce altro, quindi scegli il modello pensando ai chilometri. Mezzo che lavora e basta? Un furgone vero (Toyota Proace, 4.535 € l'anno) va a costo per intero. Il conto sul tuo bilancio lo chiude il commercialista; il canone definitivo lo scrive il noleggiatore nella proposta.

Prima di chiedere il preventivo

Cosa ti serve adesso
Nome, email e telefono. I documenti servono solo se accetti l'offerta.
Cosa c'è nel canone
RCA, kasko, furto e incendio, cristalli, manutenzione ordinaria e straordinaria, soccorso stradale h24, auto sostitutiva secondo le condizioni contrattuali. Restano fuori carburante, pedaggi, multe e bollo.
Anticipo
Sulle offerte configurabili puoi richiederlo anche a zero durante il ricontatto con il noleggiatore.
Consegna
Rapida, nei punti di consegna presenti in tutta Italia.
Impegno
Nessuno: il preventivo è gratuito e decidi tu se firmare. Ti rispondiamo entro la giornata lavorativa.
Calcola il tuo canone →

Domande frequenti su NLT Aziende

Come funziona il noleggio a lungo termine per aziende?

L'impresa firma con il noleggiatore un contratto da 24 a 60 mesi per ogni veicolo, con un pacchetto di chilometri e una rata mensile fatturata con l'IVA a parte. Polizze, manutenzione e assistenza sono comprese, il bollo no. Alla scadenza il mezzo si restituisce. Con drivo.rent mandi una richiesta gratuita, poi è il noleggiatore a chiamarti con l'offerta intestata alla società.

NLT aziende: da quanto parte il canone oggi?

Al momento la rata minima del listino aziende è 165 € + IVA ogni mese (Kia Picanto), con una somma iniziale. Fra due proposte confronta la spesa di un anno: rate annuali più la fetta di anticipo di quell'anno. La tabella di questa pagina la calcola su cinque veicoli, furgone compreso. Senza anticipo si può chiedere: la mensilità cresce un po'.

Conviene il noleggio a lungo termine per una S.r.l.?

Conviene soprattutto quando la società assegna le auto ai dipendenti: scarica il 70% della spesa senza massimale, mentre il lavoratore dichiara il benefit nel cedolino. Una vettura lasciata ai soci senza assegnatario vale invece un quinto, con un limite annuo diverso da quello di acquisto e leasing. In più a fine periodo la società non ha un usato da rivendere.

Una ditta individuale può prendere un'auto a noleggio lungo termine?

Sì: intestataria è la ditta, con la partita IVA del titolare. Se l'auto serve anche alla famiglia, il fisco riconosce un quinto della spesa, con 3.615,20 € come base massima, e il 40% dell'imposta. Per esaminare la domanda il noleggiatore guarda i redditi dichiarati dal titolare nell'ultimo anno.

Quando il canone del noleggio aziendale è deducibile al 100%?

Solo per i mezzi usati esclusivamente nell'attività: i veri autocarri N1 da lavoro e le auto che sono lo strumento dell'impresa, come quelle di taxi, NCC o autoscuole. Una vettura che fa anche tragitti privati non arriva mai al 100%, nemmeno se intestata a una società. Attenzione alle utilitarie trasformate in autocarro: possono essere trattate come autovetture.

Posso chiedere auto e furgoni nella stessa richiesta?

Sì. Nel modulo scrivi quanti mezzi ti servono, di che tipo e per quali ruoli, e se qualcuno sarà assegnato a un dipendente. Ogni veicolo avrà il suo contratto e la sua rata, ma il noleggiatore li quota insieme e può avviare ciascun contratto quando serve.

Chiedi la proposta per la tua azienda

Indica forma dell'impresa, quanti mezzi, per quali ruoli e se saranno assegnati ai dipendenti: in giornata lavorativa ti ricontattiamo e il noleggiatore prepara la proposta, canone più IVA per ogni veicolo.

Scrivici su WhatsApp